Le politiche in Emilia Romagna sulla casa.

Pubblicato il 9 Febbraio 2010

Le politiche in Emilia Romagna 
sulla casa.
«Serve un nuovo patto sociale decennale, insieme pubblico e privato, che poggi su una politica fiscale chiara per affrontare le politiche abitative. Al centro di questo programma dovrà, non potrà, esserci la qualità delle abitazioni, delle città e del territorio». Così il presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani concludendo i lavori del forum “L’Abitare” centrato sulle politiche abitative regionali.
Durante la legislatura 2005-2010 sono stati stanziati oltre 326 milioni di euro (di cui 257 dal bilancio regionale) per aumentare l’offerta di alloggi di edilizia residenziale sociale. La Regione ha inoltre stanziato oltre 12 milioni di euro a sostegno delle giovani coppie che intendono acquistare una casa.
Nel corso del Forum l’assessore regionale alla programmazione e sviluppo territoriale Gian Carlo Muzzarelli che ha rimarcato il duplice spirito delle politiche per la casa. In primo luogo, «assicurare il diritto alla casa, centro degli affetti e primo luogo di comunità, crocevia di qualunque politica di coesione sociale, di costruzione di una nuova identità di comunità aperta e di società sicura e solidale». 
Inoltre, l´obiettivo è garantire la casa a tutti «ridando forma e identità alle città e al territorio e ricucendo i tessuti urbani, città e campagna, centri e periferie. Dobbiamo far decollare un grande progetto di riqualificazione del paesaggio, urbano ed extraurbano». Le politiche abitative s´inseriscono in un quadro più ampio in cui è necessario «cambiare il paradigma - ha concluso Muzzarelli - dello sviluppo, per cambiare l´approccio culturale alla progettazione delle città e alla soluzione del problema degli alloggi. Ripartire dalla città è quindi per noi contenere l’uso del suolo e riqualificare le città: più cultura, arte, bellezza, socialità, sicurezza, ecologia; non dobbiamo solo smontare e rimontare mattoni, ma cambiare la qualità e la percezione dei luoghi dell’abitare e del vivere».
A margine del Forum “L’Abitare” è stato poi firmato l’Accordo triennale 2010-2013 di collaborazione tra la Regione e le Associazioni imprenditoriali del settore delle costruzioni dell’Emilia-Romagna che si innesta nell’attuazione della Legge regionale 2 del 2009 sulla sicurezza del lavoro nei cantieri edili.


Scritto da Notizie immobiliari

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