finanziaria 2009

Pubblicato il 9 Febbraio 2010

La Regione Lombardia per una nuova edilizia

Di Pierpaolo Molinengo

Innovazione, creatività, sostenibilità. Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha sintetizzato in queste tre parole chiave le condizioni per il rilancio dell'edilizia e la sua capacità di competere. 
Formigoni ha ricordato che non si tratta solo di superare le difficoltà congiunturali, ma di raccogliere una sfida più alta, la fase di profondi cambiamenti culturali dettati da una nuova sensibilità ai temi dell'ambiente, dell'energia, della sostenibilità: una cesura epocale per Formigoni «nel modo di intendere il rapporto tra l'uomo e il mondo, fra la trasformazione urbana e il territorio».
Innovazione. «Innovare - ha detto Formigoni - significa migliorare ciò che esiste, attraverso scambi di conoscenze e sinergie capaci di sviluppare nuove tecniche e nuovi materiali, che consentano un balzo in avanti di tutto il settore». Va esattamente in questa direzione il voucher per favorire la partecipazione delle imprese artigiane a fiere internazionali all'estero, finanziato con 3,3 milioni attraverso un bando promosso da Regione Lombardia e Unioncamere.
Creatività. Se creare significa costruire qualcosa dal nulla, occorre un quid inspiegabile, che lega le competenze professionali alla fantasia e alla voglia di fare. Richiede coraggio imprenditoriale e comporta rischi. 
"Alla Lombardia e ai suoi imprenditori
Fonte :Newspages 

questo coraggio non è Mai mancato e non deve mancare ora", ha sottolineato il presidente Formigoni.
Una delle ultime misure, in ordine di tempo, la legge 13/2009 della Regione Lombardia per il rilancio edilizio, varata sulla base dell'intesa firmata con il Governo, sostiene questa creatività e questa capacità di rischio, tenendo come obiettivo il massimo utilizzo del patrimonio edilizio esistente, evitando il sacrificio di nuovo territorio.
Sostenibilità. «E' l'orizzonte entro il quale concretizzare creatività e innovazione», ha ricordato Formigoni. Per renderla effettiva occorre un nuovo modo di coordinarsi e di programmare il territorio. In Lombardia questa modalità è stata fissata nella legge 12/2005 per il governo del territorio, che ha trovato adeguati strumenti applicativi nel Piano Territoriale Regionale, approvato il 12 gennaio, nei Piani Territoriali d'Area, e - per ciò che riguarda Expo 2015 - l'Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale per l'Expo, che ha previsto la realizzazione, entro il 2014, di 665 opere, per un investimento totale di quasi 25 miliardi.

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Pubblicato il 8 Gennaio 2010












Parte il piano di dismissione del patrimonio comunale di edilizia residenziale pubblica, varato recentemente dal Campidoglio. In base alle norme regionali saranno posti in vendita 7.410 appartamenti sulle circa 24 mila case popolari del Comune. L'operazione è affidata alla società Risorse per Roma. Si comincia con gli alloggi nei Municipi IV, VI e VII: già inviate, fa sapere l'Assessorato al Patrimonio, le prime 1.065 lettere per informare gli inquilini. La proposta di acquisto viene mandata solo agli affittuari che hanno i requisiti previsti, in regola con i pagamenti

Fonte ANAMA

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Pubblicato il 3 Settembre 2009

Manovra d’estate: al via nuove proroghe
E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 179 del 4 agosto 2009 la legge 102/2009 di conversione del decreto legge 78/2009 (cd. anticrisi), recante “Provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali”.
Fra le disposizioni contenute nel decreto legge e confermate dalla legge di conversione, si segnala l'art. 23 che tra l'altro proroga l'applicazione del regime transitorio per il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche fino al 31 dicembre 2009, data a decorrere dalla quale troverà applicazione a pieno regime la disciplina ordinaria di cui all'art. 146 del D.Lgs. 42/2004.
Al riguardo, si ricorda che il procedimento transitorio delineato dall'art. 159 del Codice prevede che l'autorizzazione paesaggistica sia rilasciata ovvero negata entro 60 giorni dalla relativa richiesta. Nel caso in cui l'autorizzazione venga rilasciata, l’amministrazione competente deve darne immediata comunicazione alla soprintendenza, la quale avrà a disposizione ulteriori 60 giorni dal ricevimento della relativa documentazione per annullare, con provvedimento motivato, l'autorizzazione stessa, qualora ritenga che non sia conforme alle prescrizioni di tutela del paesaggio.
È stata inoltre disposta la proroga al 31 dicembre 2009 del termine entro il quale le Regioni devono verificare la sussistenza, nelle amministrazioni delegate al rilascio delle autorizzazioni (generalmente i comuni), dei requisiti di organizzazione e di competenza tecnico-scientifica richiesti dall'art. 146, comma 6 e apportare le modifiche necessarie.
Infine, si evidenzia che sempre al 31 dicembre 2009 è stata prorogata l'esecuzione, nei comuni ad elevata tensione abitativa, dei provvedimenti di sfratto nei confronti di particolari categorie disagiate.

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