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informazioni ed andamenti

Pubblicato il 18 Maggio 2020

SMART WORKING- Una specie reattiva ai cambiamenti !

 

Maggio 2020 stiamo tornando alla normalita’? 

Forse e’ troppo  presto ?

Si poteva fare meglio ?

 

Cio’ che e’ successo con  il Coronavirus ha qualcosa di incredibile  e di innaturale e su questo non c'e nessun dubbio.

 

Tutte le certezze che avevamo tutte le liberta’ che oramai non apprezzavamo piu’ tanto erano scontate banali dovute ecco ……tutto questo e’ stato momentaneamente spazzato via,  dalla nostra quotidianita‘

 

Il colpevole e’ ben chiaro  a tutti e ha un nome COVID 19 o per gli  amici CORONAVIRUS  quasi fosse un lontano parente di un conosciuto  personaggio che ha dato a vedere molto in questi anni .

 

Con il suo avvento abbiamo riscoperto valori e situazioni oramai purtroppo , dimenticate dalla quotidianita’ quale la famiglia , il passare del tempo con i propri figli,  fare i maestri per loro, fare i mariti o le mogli a tempo pieno   e lavorare da casa in Smart Working 

 

Tutti bloccati in casa tutti chiusi dentro le proprie  alcove , in attesa che tutto passi e si torni presto alla normalita’ .

 

Ma in questa situazione il TURISMO ha subito, insieme ad altri settori delle vere e proprie batoste !!!

 

Si parla che i Big del settore degli affitti brevi ,Aribnb per primo abbia dovuto procedere ad un drastico licenziamento  di massa, quasi fossimo arrivati ad un punto senza ritorno 

 

Va bene, e’  tutto  corretto che nel momento in cui un evento prende il sopravvento sulla normale vita quotidiana di una persona , paese ,citta’ ,nazione o come in questo caso tutto il MONDO si debbano effettuare scelte difficoltose e dolorose magari anche per chi le fa e non solo, per chi le riceve .

 

Ma dopo la burrasca arriva sempre il sereno per cui che fare ora, in attesa che tutto torni alla normalita’ .

 

Ecco che nascono I PIONIERI DEGLI  EVENTI !

Cosi io li chiamo chi all'interno di un emergenza cercano e trovano la via di uscita anche se questo comporta mutazione della loro  ordinaria qualità' di vita 

 

Questi PIONERI nel settore del turismo , stanno convertendo gli appartamenti da sempre affittati come casa vacanze   con alte  rendite incaca/Ufficio.

Questa nuova relata offre' l'opportunità a chi necessita' e abbiamo la possibilita'  di lavorare in Smart Working di  stare in  un ambiente senza dover dividere i propri impegni lavorativi con quelli familiari .

Con questa nuova realtà i proprietari o le societa  si trovano a mantenere una rendita dei loro immobile degli immobili che gestiscono in attesa che le nubi si diradino  

Queste location si stanno trasformando temporaneamente in veri e propri ambienti lavorativi che cognugano un ambiente confortevole con un ufficio a tutto TONDO .

 

Una delle caratteristiche di queste nuove realta’ sono gli accessori di ufficio che vengono acquistati al fine  di rendere  confortevole agevole e comoda l’attivita’ lavorativa 

Gli accessori da una classifica che identifica  i piu ricercati per tipologia sono  

 

1- Poltrone - eccone alcune comode. 

Songmics Poltrona Girevole Sedia Direzionaleda Ufficio, Finta_Pelle, Nero

 

2-Poggiapiedi

Techly 305564 Poggiapiedi Regolabile Nero

 

 AmazonBasics - Poggiapiedi

 

3-Monitor 

Philips Monitor 223V5LHSB2 Monitor LCD-TFT per PC Desktop 21,5" LED, Full HD, 1920 x 1080, 5 ms, HDMI, VGA, Attacco VESA, Nero

 

4-Lavapavimenti -Sanificazione

Vileda Turbo Sistema Lavapavimenti Rotante con Manico Telescopico e Fiocco, 55 - 130 cm, Rosso/Nero

 

5-Guanti da Lavoro ;

12 paia di guanti in lattice NITRAS Nylotex mano scarpe, 3520

 

6-Cuffie ;

Logitech H110 Cuffie Cablate, Stereo con Microfono per Computer, Cancellazione Rumore, ‎Doppio Jack Audio da 3.5 mm, PC/Mac/Laptop, Grigio

 

7-Tavolino da caffe' ;

ZHILONG Nordico Soggiorno Tavolino da caffè, Tondo Tavolino Divano in Vetro Temperato, Piano Tavolo in Vetro Trasparente E Base Metallica Dorata,23.6''×17.7''

 

8- Scanner 

CZUR ET18 Pro Professionale Scanner Portatile con Funzione OCR per Documenti A3, Libro, Compatibile per Mac e Windows, Convertito in PDF/PDF Ricercabile/TIFF/Word/Excel

 

Questa nuova realta’ mi fa tornare alla mente i miei  anni scolastici dove studiando i cambiamenti della natura e dell’adattamento che la stessa comporta ogni volta che un evento muta le caratteristiche originali  in una citazione di Darwin :

 

“Non è la più   forte delle specie che sopravvive, né la più  intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.”


ecco allora che questo CORONAVIRUS  ci lascia in eredita’ un grosso cambiamento strutturale e di adattamento a nuove realta’ che se  pur per un periodo , una parentesi della nostra vita  ha dato sicuramente spunto a degli  animali di reagire ai cambiamenti 

 

By Fabio 

 

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Scritto da Notizie immobiliari

Con tag #Affitti locazioni, #informazioni ed andamenti, #tutto per la casa

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Pubblicato il 25 Marzo 2020

Ciao , come state ?
Da tempo non postavo degli articoli , e mi sono reso conto invece, quanto questo sia utile ai  Locatori  che gestito nelle Citta' Italiane in qui opero da nord a sud 
Tutti hanno simili esigenze immobiliari ,  per cui ,mi sono ripromesso di ricominciare a informare i clienti , tornando a postare su questo blog  dedicando quindi del tempo con tematiche e punti che auspico riescano a essere utili  a tutti voi 

In caso abbiate dei punti che volete affrontare scrivetemeli  pure rispondendo a questo blog  e faro il possibile per rispondervi 

In questo articolo affronterò la tematica della Contrattualistica in esente alla Locazione a livello nazionale di immobili residenziali coadiuvato dall'Avvocato Loredana Gentile  esperta nelle Locazioni immobiliari ;

Avv. Loredana Gentile 

P.zza Castello n.16 , Cologno Monzese 

Via E. Visconti Venosta n.7 , Milano 

Tel 340.930.48.07 

mail : loredana.gentile.avv@gmail.com

Pec:  loredana.gentile@milano.pecavvocati.it

www.avvocatoloredanagentile.it( under construction) 

 

 

LA LOCAZIONE

Il contratto di locazione, ai sensi dell’art. 1571 c.c., è il contratto con il quale un soggetto – locatore - si obbliga nei confronti di un altro soggetto – conduttore (o, nel linguaggio corrente, inquilino/affittuario) - a fargli godere una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo in denaro.

CONTRATTO DI LOCAZIONE: COS'È
Con il contratto di locazione il conduttore non acquista alcun diritto reale sul bene, bensì semplicemente il diritto di godere e di usare quel bene per un tempo determinato e solo per l'uso consentito e specificato nel contratto medesimo, a fronte di un corrispettivo, con l’obbligo di restituzione, al termine della locazione, nel medesimo stato iniziale.

UNA PRECISAZIONE: DIFFERENZA FRA LOCAZIONE E AFFITTO
Nonostante nel linguaggio corrente si senta parlare quasi sempre di "affitto" riferendosi alla locazione, come se i due termini fossero sinonimi, in realtà sia ha affitto, ai sensi dell’art. 1615 c.c., quando la locazione ha per oggetto il godimento di una cosa produttiva, mobile o immobile (es. l’azienda, terreni coltivabili, esercizi commerciali). In tal caso, l’affittuario deve curarne la gestione in conformità alla destinazione economica della cosa e dell’interesse della produzione.  

LA DISCIPLINA DELLA LOCAZIONE
La locazione è regolata, oltre che dagli artt. 1571 e seguenti del codice civile, altresì dalla L. 431/1998 (c.d. legge sull’equo canone, che disciplina anche le locazioni non abitative) e dalla L. 392/1978, in materia di locazione ad uso abitativo

POSSIBILI CONTRATTI DI LOCAZIONE 


1. Contratto ordinario a canone libero (4+4)

Principali caratteristiche:
- Le parti possono definire del tutto autonomamente l'entità del canone di locazione
- il contratto ha una durata minima di 4 anni, con rinnovo automatico per altri 4 anni
- alla scadenza dei primi 4 anni il locatore potrà recedere dal contratto, previa comunicazione al conduttore con preavviso di almeno sei mesi, esclusivamente per i motivi tassativamente previsti dalla legge, fra cui i. necessità di utilizzare l'immobile per sé o per i propri familiari (coniuge, figli, parenti entro il secondo grado), vendita dell'immobile, immobile da sottoporre a radicali opere di risanamento ecc..
- il conduttore potrà recedere dal contratto con invio di lettera raccomandata almeno sei mesi prima di ogni scadenza quadriennale. Il contratto può, comunque, stabilire che il conduttore possa recedere anticipatamente, sempre con disdetta da inviare al locatore almeno sei mesi. Indipendentemente dalle previsioni contrattuali. In ogni caso, il conduttore, qualora ricorrano gravi motivi, può recedere in qualsiasi momento dal contratto con preavviso di almeno sei mesi da comunicare con lettera raccomandata.
- Decorsi gli 8 anni, nell'inerzia delle parti, il contratto si considera tacitamente rinnovato alle medesime condizioni, salvo diritto delle parti di sostituire il vecchio contratto con uno nuovo, pattuendo diverse condizioni. 

2. Contratto di locazione ad uso transitorio

Principali caratteristiche:
- Con questo tipo di contratto, il locatore concede il godimento di un immobile destinato ad abitazione per un limitato periodo di tempo e per un’esigenza transitoria ben individuata (escluso finalità turistiche), che dovrà essere specificata nel contratto di locazione. Tale esigenza deve essere comprovata da idonea documentazione allegata al contratto (ad esempio, dichiarazione del datore di lavoro relativa a un trasferimento temporaneo del dipendente in altra sede). In caso di mancata specificazione dell’esigenza temporanea, il contratto è soggetto alla disciplina ordinaria e quindi la durata sarà di 4 anni + 4 anni.
- La durata della locazione non può essere inferiore a un mese e non superiore a 18 mesi.
- Le "motivazioni" che permettono di concretizzare questi rapporti locatizi sono individuate a livello locale fra le organizzazioni dei proprietari e degli inquilini.
- Il canone di locazione, per gli immobili ricadenti in comuni con numero di abitanti superiore a 10.000 (DM 16.01.2017) è definito secondo gli accordi territoriali all'interno dei valori minimi e massimi fissati a livello locale per i contratti "concordati"; con variazioni fino al 20% di tali valori. 
- Per la cessazione del contratto non è necessaria disdetta: la cessazione si verifica automaticamente al termine del periodo stabilito di locazione . 

 

3. contratto di locazione convenzionato o a canone concordato (3+2)

Principali caratteristiche:
- La durata del contratto non può essere inferiore a 3 anni, prorogati di diritto di due anni ove le parti non concordino sul rinnovo.
- Alla scadenza dei tre anni è fatta salva la facoltà di disdetta da parte del locatore per i motivi tassativamente previsti dalla legge, fra cui i. necessità di utilizzare l'immobile per sé o per i propri familiari (coniuge, figli, parenti entro il secondo grado), vendita dell'immobile, immobile da sottoporre a radicali opere di risanamento ecc..
- Alla scadenza del periodo di proroga biennale ciascuna delle parti ha diritto di attivare la procedura per il rinnovo a nuove condizioni o per la rinuncia al rinnovo del contratto comunicando la propria intenzione con lettera raccomandata da inviare all'altra parte almeno sei mesi prima della scadenza. In mancanza della comunicazione il contratto è rinnovato tacitamente alle medesime condizioni.
- Il canone di locazione è calmierato (cioè più basso di quello di mercato). L’importo del canone viene calcolato sulla base di accordi tra le associazioni dei proprietari e degli inquilini che hanno elaborato delle vere e proprie tabelle con i parametri valutati in base alle qualità e caratteristiche dell'immobile: zona ove ubicato, dimensione, rifiniture, accessori ecc...
- Sono previste agevolazioni fiscali per chi decide di stipulare un contratto di locazione a canone concordato, per un immobile sito in un comune ad alta densità abitativa, fra cui i. per il locatore, abbattimento del 30% del canone su cui è calcolata l’Irpef, sommata alla detrazione forfetaria del 5%, sconto del 30% dell’imposta di registro (divisa in parti uguali tra il locatore e conduttore); per il conduttore è prevista una detrazione d’imposta (pari ad €.495,80 per redditi fino a € 15.493,71 e pari ad €.247,90 per redditi compresi tra €.15.493,72 e €.30.987,41). Alla scadenza dei primi tre anni

4. contratto transitorio per studenti

Principali caratteristiche:
- Questa tipologia di contratto prevede una durata dai 6 ai 36 mesi e può essere sottoscritta sia dal singolo studente sia da gruppi di studenti universitari fuori sede o dalle aziende per il diritto allo studio, con espresso riferimento al fatto che il conduttore fuori sede è iscritto a un corso universitario presso la locale Università, debitamente indicata.
- Può essere, quindi, stipulato solo nei comuni sede di università o di sedi universitarie distaccate.
- Il canone può essere liberamente concordato fra le parti, salvo la presenza di accordi locali. 
- E’ previsto il rinnovo automatico per pari periodo, alla prima scadenza, a meno che il conduttore non comunichi disdetta al locatore almeno tre mesi prima del termine.
- Anche per questo tipo di contratto sono previste agevolazioni fiscali per il locatore.


5. locazioni per finalità turistiche e cav
Sono prevalentemente regolate su base regionale.

Se vuoi avviare in proprio un’attività oppure di mettere a reddito il tuo immobile puntando su questa nuova tipologia di investimento, in alternativa alla locazione ordinaria, scrivi alla seguente mail: prenotatuoviaggio@gmail.com

 

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Con tag #Affitti locazioni, #informazioni ed andamenti, #tutto per la casa

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Pubblicato il 2 Gennaio 2013

pubblicato da Ritratto di teamteam@idealista

lo scoccare del 2013 visto da londra

lo scoccare del 2013 visto da londra

si va verso una lunga transizione e la ripresa del mercato si farà attendere

secondo vincenzo de tommaso dell’ufficio studi idealista.it: la crisi occupazionale e dei redditi sarà decisiva per l'andamento del mercato nel prossimo anno. il calo secco delle transazioni registrate fa dedurre che, sul fronte delle compravendite, la bolla speculativa è quasi riassorbita anche se, stando alla scarsità dei mutui concessi - l'aumento prevedibile delle sofferenze renderà le banche sempre più prudenti - e alla crisi dei redditi, nel 2013 si toccheranno nuovi minimi storici di compravendite
 
più difficile invece prevedere come si comporteranno i proprietari, dal momento che il loro patrimonio immobiliare richiede un continuo sforzo economico per essere mantenuto a causa dell’imu, con la prospettiva che i nuovi estimi catastali e lo spettro di una patrimoniale che potrebbero peggiorare ulteriormente la situazione. ma è certo che sul fronte dei prezzi il margine di trattativa sarà molto ampio, come lascia intendere la accentuata tendenza al repricing rilevata da idealista dalla seconda parte dell’anno, anche nei grandi centri per un percorso che potrebbe durare tre anni. quello che è certo ched’ora in avanti la casa tornerà ad essere un bene d'uso abitativo 
 
più attenzione alla qualità del prodotto abitativo. acquirenti più esigenti non guarderanno solo alle dimensioni o allo stato dell’immobile, ma anche alla sostenibilità energetica, alla posizione, all’accessibilità dei servizi e dei trasporti. dal 2013 il fattore vivibilità entrerà negli standard qualitativi della casa degli italiani
 
l’acquisto della casa estremamente problematico dal momento che il rapporto rata/reddito rende al momento l’acquisto dell’abitazione insostenibile crea le premesse perché il 2013 sia l’anno dell’affitto. chi ha bisogno di una casa per andarci ad abitare non può certo aspettare che passi la crisi mentre, dall’altro lato, i proprietari temporeggiano sulla vendita in attesa di tempi migliori alimentando l’offerta.  il risultato è una maggiore disponibilità di case in buono stato a prezzi interessanti da selezionare tra le migliaia di annunci del nostro portale
 
a fronte in una offerta che talvolta supera di gran lunga la domanda internet è sempre più importante far risaltare le caratteristiche del proprio annuncil’impatto delle immagini assume rilevanza sempre maggiore per chi cerca casa sul web e i venditori dovranno prestare particolare cura per gli elementi visivi. su idealista.it si registrano oltre 8 milioni di foto caricate nel corso del 2012, con un incremento pari a più del doppio dell’’anno precedente, una tendenza destinata a crescere perché è quello che i potenziali acquirenti si aspettano dal web e gli operatori dovranno attrezzarsi in fretta

Fonte Idealista 

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Pubblicato il 5 Agosto 2012

 



La crisi dei debiti sovrani unita a un sistema finanziario internazionale ampiamente deregolamentato è una miscela esplosiva per la serenità dei mercati finanziari, mai come in questo momento simili a delle giostre, con violenti e quotidiani saliscendi. Resta il fatto che questi incresciosi movimenti di capitali da un asset all'altro stanno facendo allo stesso tempo fiorire dei paradossi. Ecco, in questa selezione, una raccolta dei 10 più eclatanti. 

1) L'euro crollerà? E allora perché il Bund sprizza salute? 
In molti hanno profetizzato seri rischi per la moneta unica europea negli ultimi tempi. A luglio, per citarne uno, il presidente del Fondo monetario internazionaleChristine Lagarde ha indicato che l'euro ha tre mesi di vita, in assenza di riforme sostenziali (così si è espresso anche il finanziere ungherese George Soros). Allora, se l'euro è davvero così messo male pare un controsenso rifugiarsi sul Bund tedesco (che infatti è intorno ai minimi storici) considerando che la Germania sarebbe pienamente invischiata in un'eventuale debacle dell'euro: alcuni studi indicano che con la rivalutazione del marco che ne conseguirebbe l'economia tedesca andrebbe immediatamente in profonda recessione con Pil in caduta di oltre cinque punti percentuali

Se l'Eurozona è in crisi come mai la valuta che ne rappresenta l'area, pur avendo perso da inizio anno circa il 7% nei confronti del dollaro, tiene tutto sommato in questa fase di turbolenza finanziaria? Va certamente meglio di Borse (Piazza Affari è a -17% da marzo) e spread (che dai minimi di aprile sotto quota 300 viaggia ormai stabilmente sopra 450 punti).

3) Davvero In 15 mesi è cambiata la storia dell'Italia? 
Ad aprile 2011 lo spread tra BTp e Bund era era di poco superiore a quota 100. Oggi, come visto è sopra 450 con frequenti escursioni oltre quota 500. Eppure nel frattempo, tra manovre lacrime e sangue, il governo Monti ha sinora applicato un mix di austerity da 65 miliardi di euro. È possibile che in appena poco più di un anno, e nonostante l'approvazione di riforme strutturali, il quadro dell'Italia sia così peggiorato rispetto a 15 mesi fa

4) L'Irlanda (salvata) sottrae imprese alla concorrenza 
Come spiegare anche la gestione del salvataggio dell'Irlanda? Al pari di Portogallo e Grecia l'Irlanda ha ricevuto gli aiuti da parte della cosiddetta troika (Ue-Bce-Fmi): ovvero prestiti a tassi agevolati per oltre 70 miliardi di euro. Ma l'Irlanda ha ricevuto un altro straordinario aiuto: quello di poter applicare un'aliquota fiscale del 12,5% alle imprese. Un vantaggio non da poco che spinge naturalmente molte aziende dell'Eurozona a spostare la sede a Dublino penalizzando in questo modo gli altri Stati dell'area euro che non possono permettersi queste aliquote da semi-paradiso fiscale. Che Unione è quella che consente a uno dei Paesi di sfavorire gli alleati attraverso l'applicazione di una fiscalità di favore a uno dei suoi membri?

 

Fonte : Il sole 24 ore

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Pubblicato il 5 Agosto 2012

Potrà aderire chi ha sottoscritto il bond in filiale il 7 settembre e il 30 dicembre 2009 e chi tra 15 giugno ed il 16 luglio 2009 ha acquistato diritti di opzione. Esclusi i clienti che comprato autonomamente

attraverso internet

 Bpm sigla intesa con consumatori per conciliazione su "convertendo"

MILANO - La Banca Popolare di Milano ha sottoscritto con le associazioni dei consumatori Adiconsum, Adoc e Federconsumatori un protocollo d'intesa per una procedura di conciliazione paritetica avente ad oggetto il prestito convertendo emesso nel 2009 e in relazione al quale i vecchi vertici della banca, tra cui l'ex presidente Massimo Ponzellini, sono indagati per truffa. Lo comunica in una nota la banca. Alla procedura di conciliazione, aperta anche ad altre associazioni, potranno aderire i clienti che, nel periodo compreso tra il 7 settembre e il 30 dicembre 2009, abbiano sottoscritto il bond o che, tra il 15 giugno ed il 16 luglio 2009, abbiano acquistato diritti di opzione sull'obbligazione presso una filiale di una delle banche del gruppo.

Sono esclusi dalla procedura gli investitori istituzionali e coloro che, essendo già azionisti di Bpm, abbiano esercitato i propri diritti di opzione nel periodo compreso tra il 15 giugno ed il 3 luglio 2009. Stesso discorso per chi abbia acquistato, in qualunque momento, ulteriori diritti di opzione oltre a quelli loro assegnati, nonchè per i clienti che abbiano autonomamente sottoscritto titoli del convertendo tramite il canale internet.

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Pubblicato il 5 Agosto 2012

Dalla ricerca della Cgia emerge che i nuclei più in difficoltà sono quelli romani con una media di 29.435 euro. Bortolussi: "con l'aumento della disoccupazione questa situazione è destinata a peggiorare

MILANO - Al 31 dicembre 2011 l'indebitamento medio delle famiglie italiane ha raggiunto i 20.107 euro: lo dice uno studio Cgia di Mestre. Le famiglie più esposte con le banche sono quelle della provincia di Roma, con una media di 29.435 euro, seguono quelle di Milano (28.680 euro), di Lodi (28.560 euro), Monza-Brianza (27.891 euro), di Prato (26.930 euro). Nell'ultimo anno l'aumento medio dei debiti delle famiglie è cresciuto di 911 euro. Da gennaio 2009 l'incremento è stato del 33,4%, in termini assoluti, di 5.039 euro.

Se si rapporta il peso dell'indebitamento delle famiglie italiane sul reddito disponibile - afferma la Cgia - sono sempre le più ricche province del Nord a guidare la graduatoria: Lodi (79,3%); Como (67,7%) e Varese (64,6%). Per indebitamento medio delle famiglie consumatrici italiane la Cgia ha inteso quello originato dall'accensione di mutui per l'acquisto di una abitazione, dai prestiti per l'acquisto di auto/ moto e in generale di beni mobili, dal credito al consumo ai finanziamenti per la ristrutturazione di beni immobil.

"Al di là della mappatura a livello territoriale - dichiara Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia di Mestre - la maggiore incidenza del debito sul reddito la rileviamo nelle famiglie economicamente più deboli: è chiaro che con il progressivo aumento della disoccupazione questa situazione è destinata a peggiorare. Non dimentichiamo, inoltre, che in Italia esiste un ampio mercato del prestito informale che non transita per i canali ufficiali. Vista la forte contrazione degli impieghi bancari avvenuta in questi ultimi anni, non è a escludere  che questo fenomeno sia in espansione, con il pericolo che la piaga dell'usura si diffonda a macchia d'olio".

Sempre secondo l'elaborazione di Cgia le famiglie residenti nelle realtà provinciali meno sofferenti con le banche e gli istituti finanziari italiani sono quelle di Vibo Valentia (9.429 euro), Enna (8.823 euro) e di Ogliastra (8.174 euro). Con l'avvento della crisi sono state le province sarde a subire le variazioni di indebitamento più importanti: Olbia-Tempio (+159,6%), Carbonia-Iglesias (+147.9%) e Medio Campidano (+120.1%). "Ricordando che le province più indebitate sono anche quelle che presentano i livelli di reddito più elevati - conclude Bortolussi - è evidente che tra queste realtà in difficoltà vi sono anche molti nuclei appartenenti alle fasce sociali più deboli. Tuttavia, le forti esposizioni  bancarie di questi territori, soprattutto a fronte di significativi investimenti avvenuti negli anni scorsi nel settore immobiliare, ci devono preoccupare relativamente".

fonte La republica

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Pubblicato il 5 Agosto 2012

fonte: chiara marra (google cc)

fonte: chiara marra (google cc)

volli, sempre volli, fortissimamente volli. la famosa frase di vittorio alfieri si può certamente- con le dovute distinzioni- attribuire anche alla tenacia con cui i parlamentari campani del pdl cercano ormai da anni di inserire il condono edilizio della loro regione in ogni tipo di decreto. questa volta è toccato al decreto legge sul terremoto in emilia, ma la norma è stata bloccata dal governo monti che ha messo la fiducia sul provvedimento

sembrava che con il governo monti il tema fosse ormai accantonato, ma non era così. ancora una volta nitto palma, carlo serra e gli altri senatori campani del pdl hanno cercato di inserire una norma per sanare l'abusivismo in campania. l'emendamento stabiliva, infatti, che il 50% dei soldi che fossero entrati nelle casse dello stato con la sanatoria edilizia sarebbero andati ai territori colpiti dal sisma

questa volta è toccato al governo dei tecnici bloccare l'emendamento, ponendo la fiducia sul decreto legge. i firmatari dell'emendamento hanno annunciato che diserteranno il voto. dura la replica de pd che ha condannato il tentativo di inserire nel decreto un tema che non ha nulla a che fare con gli interventi a seguito del sisma e "la grave decisione di non partecipare al voto"

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Pubblicato il 22 Luglio 2012

Imprese in affanno: boom delle sofferenze e prestiti in calo
di Pierpaolo Molinengo  fonte : Newspages 
Secondo un'analisi della CGIA di Mestre peggiora la situazione economico/finanziaria delle imprese italiane: ad aprile 2012 (ultimo dato disponibile) le sofferenze bancarie in capo alle nostre aziende hanno superato gli 82 miliardi di euro. 
Rispetto all'inizio dell'estate 2011, periodo in cui la speculazione finanziaria ha cominciato ad "aggredire" il nostro Paese, le insolvenze sono aumentate del +11,9% (in termini assoluti pari a +8,7 miliardi di euro). Probabilmente questa situazione ha indotto moltissime banche italiane a ridurre progressivamente gli impieghi: una tendenza che la lettura delle statistiche ci conferma. Infatti, l'erogazione dei prestiti ha continuato a scendere (-1,7% rispetto a giugno 2011), anche se ad aprile c'è stata una leggera inversione di tendenza che lascia presagire qualche piccolo segnale di ripresa. Nell'arco temporale preso in esame, ricorda la CGIA, l'inflazione è cresciuta del +3,1%.
«La crescita delle sofferenze bancarie - dichiara Giuseppe Bortolussi segretario della CGIA di Mestre - è la manifestazione più evidente dello stato di crisi delle nostre imprese. La cronica mancanza di liquidità e la prolungata fase di crisi economica che stiamo vivendo sono tra le cause che hanno fatto esplodere l'insolvibilità.
Inoltre - prosegue Bortolussi - in questi ultimi 4 anni di difficoltà economica si sono ulteriormente allungati i tempi di pagamento nei rapporti commerciali tra le imprese e tra le imprese e la pubblica amministrazione».
Il risultato emerso dall'elaborazione fatta dalla CGIA di Mestre su dati UIF (Unità di Informazione Finanziaria) ci dice che, tra il 2008 e il 2011, le segnalazioni di operazioni di riciclaggio sospette eseguite da intermediari finanziari sono passate da 14.069 a 48.344 (+243,6%). Grave la situazione registrata l'anno scorso nelle più importanti province italiane: a Roma si sono contate 5.677 segnalazioni; a Milano 5.083; a Napoli 4.266; a Torino 2.219 e a Bologna 1.006. Dalla CGIA fanno notare che la sommatoria delle segnalazioni registrate in queste 5 province è stata pari a quasi il 40% del totale registrato a livello nazionale.

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Pubblicato il 18 Luglio 2012

 

Secondo Idealista.it ribassi nel 73% dei capoluoghi analizzati. Drastico il calo di Padova (-9,6%) e Venezia (-6,2%). Giù anche Roma (-0,2%), Torino (-2,3%) e Napoli (2,4%)
FOTO GETTY
16:17 - Crolla il mattone, ora tocca ai prezzi? Negli scorsi mesi le quotazioni degli immobili di seconda mano sembrano essere in netta discesa con ribassi in 27 delle 37 città capoluogo monitorate dall’ufficio studi idealista.it, portale immobiliare. Il mercato della capitale ristagna (-0,2%; 4.548 euro/m²), mentre Torino (-2,3%; 2.370 euro/m²) e Napoli (-2,4%; 3.256 euro/m²) registrano una contrazione dopo un trimestre in terreno positivo. In controtendenza Milano resiste in terreno positivo (3,3%; 4.273 euro/m²).

Troppi elementi negativi concorrono a esercitare una forte pressione sui prezzi, che peraltro restano l’unica leva a disposizione degli operatori per dinamizzare un settore stagnante per il crollo del mercato dei mutui e soprattutto per la contrazione del reddito disponibile delle famiglie italiane, proprio mentre cresce il carico fiscale sulla casa.

Dunque le famiglie dovranno rinunciare a comprare casa? "Si tratta di un’ipotesi concreta se i prezzi non scenderanno fino a incontrare la domanda", commenta Vincenzo De Tommaso, responsabile ufficio studi di Idealista. "Tuttavia sino ad ora ci sono stati solo timidi segnali e proseguendo di questo passo occorreranno alcuni anni perché ciò avvenga. Nel frattempo è probabile che bisognerà rivedere il modello sociale imperante fondato sull’aspettativa di diventare proprietari a tutti i costi e, conoscendo la passione degli italiani per la casa, sarà un cambiamento di prospettiva difficile da accettare".

Il caso di Milano
Nella metropoli lombarda i proprietari credono ancora di poter fare il prezzo per poi rivederlo in fase di trattativa, ma nel dettaglio dei quartieri cittadini si evidenziano forti spinte a ribasso a partire dalle aree periferiche di Vigentino-Chiaravalle (-10,2%; 2.771 euro/m²) e Baggio (-8,1%; 2.484 euro/m²), segno che sotto traccia i prezzi vanno normalizzandosi. Le contrazioni hanno riguardato gran parte dei quartieri con i prezzi sotto la media cittadina di 4.273 euro al metro quadro, a eccezione di Navigli-Bocconi (-1,1%; 5.096 euro/m²).

Roma
Ristagna il mercato capitolino. I ribassi risparmiano Cassia-Flaminia (5,4%; 4.750 euro/m²), che continua ad avere una sua forza di mercato per l’effetto vicinanza dei Parioli, in particolare nelle zone Vigna Clara-Fleming. Bene Monte Mario (3,7%; 4.097 euro/m²). Conservano il loro valore le case in centro (0,1%; 7.414 euro/m²) quotazioni giù nel resto delle aree oggetto del rapporto con il dato peggiore che spetta questo trimestre ad Appio-Latino (-4,8%; 4.790 euro/m²) e Casilino-Centocelle (-4,5%; 3.401 euro/m²) da segnalare l’ulteriore battuta d’arresto di Monte Verde (-2,4%; 4.782 euro/m²), il quartiere che è cresciuto di più su base annuale, e che ora sconta una maggiore riflessività del mercato con un incremento dell’offerta immobiliare nella parte di minor pregio.

Tra i mercati metropolitani, Napoli è quello che soffre di più con l’estensione dei ribassi anche ai quartieri di maggior pregio. La situazione d’incertezza con i timori di molti italiani in prospettiva futura ha reso i potenziali acquirenti molto cauti e questa situazione si riflette nella maggior parte delle grandi città italiane che registrano forti ribassi da nord a sud. I due casi esemplari sono Padova (-9,6%; 2067 euro/m²) e Venezia (-6,2%; 3.284 euro/m²).

Fonte tgcom

 

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Pubblicato il 18 Dicembre 2011

di Pierpaolo Molinengo fonte
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Com'è vivere a Milano per il popolo della rete? Quali sono i vantaggi e quali i limiti? In generale prevalgono i giudizi positivi: nell'82% dei casi la parola che meglio riassume Milano è lusinghiera. Milano è vista soprattutto come una città alla e della moda (per il 42,4% dei blogger) e cosmopolita (20,1%). la quota di chi considera Milano la città dello sport (9,3%). Pochi al contrario (il 17,8% del totale) scelgono una sintesi negativa (città infelice, inquinata, complessa nell'amministrazione), anche se è degna di nota l'opinione di chi pensa che Milano non sia una città per le donne (3,1%). Di Milano piacciono soprattutto la vita sociale e i divertimenti che offre (35,1%), le opportunità economiche (19,1%), ma anche i suoi cittadini (10,4%), la sua architettura (9,3%). Per la rete i punti di forza di Milano sono rappresentati dalle sue imprese (p! er il 16%), ma anche dalla qualità dei suoi servizi pubblici e di trasporto (15,8%), dalle condizioni di vita (12,6%), dalla sua società civile (9,7%). Il 3,6% considera invece Expo 2015 come il vero punto di forza di Milano. E così non è un caso che prevalgano i pareri positivi sulla qualità della vita a Milano: la metà delle opinioni indicano infatti una qualità della vita alta o molto alta, mentre i giudizi estremi raccolgono il 29% dei blogger nel caso positivo e solo il 10,4% nel caso negativo. Una situazione che contagia anche le previsioni sul futuro di Milano: il 41% delle opinioni espresse nei blogger è infatti ottimista riguardo al
futuro della città rispetto al 37,8% che si mostra al contrario più tiepido, mentre un quinto dei blogger rimane indeciso. 
Un giudizio positivo, dunque, ma che può ancora migliorare se si affrontassero con successo le criticità principali di Milano: a partire dall'inquinamento (il problema principale di Milano per il 28% dei blogger) e dell'ambiente (9%), il traffico (17,2%) e il problema dell'abitazione (13,2%). 
Emerge da una analisi su oltre 5.300 blog in rete nei mesi di agosto e settembre condotta dalla Camera di Commercio in collaborazione con Voices from the Blogs (http://voicesfromtheblogs.com/).

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