le assicurazioni

Pubblicato il 29 Marzo 2010

SLAM re Franchising Network Assicurazioni : 

SLAM re propone polizze assicurative in una vasta gamma  di prodotti con uno sconto massimo del 30%  

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Pubblicato il 18 Settembre 2009

Assicurazione sulla casa 3

Per legge, ogni individuo in possesso di un veicolo motorizzato (automobile, motorino, moto, camion, furgone), è obbligato a stipulare un’assicurazione per la responsabilità civile sul veicolo stesso. Se le offerte della compagnia assicurativa scelta per il proprio veicolo ci soddisfano anche per l’eventuale polizza per la casa, stipulare un contratto di assicurazione anche per la propria abitazione con la stessa compagnia, non sarebbe una cattiva idea: spesso infatti, stipulare più polizze, anche se di tipo diverso, con una stessa compagnia, significa ricevere degli sconti cumulativi sul premio, che possono sempre far comodo. Risparmiare è sempre una buona idea!

Quando ci si addentra nel mondo delle assicurazioni, è bene essere a conoscenza del significato di alcuni termini che fanno parte dell’ambiente e che sono utilizzati nella stesura del contratto. Prima di firmare, occorre essere consapevoli di tutto ciò che è scritto nella polizza.

1) Indennizzo
La legge lo chiama anche “equa indennità”: è il compenso riconosciuto al danneggiato, qualora l’autore stesso del danno sia sollevato dall’obbligo di procedere all’integrale risarcimento (perché ha agito in stato di necessità o per incapacità dovuta a infermità). In questo caso, il risarcimento è pagato appunto dall’assicurazione e per questo indicato con la parola “indennizzo”.

2)Massimale
E’ la cifra massima che l’assicurazione si impegna a pagare nel caso di un determinato danno previsto dalla polizza. Se il danno supera quella cifra, l’assicurazione non lo copre interamente, ma solo per quanto è indicato dal massimale stesso. Per questo si scelgono massimali sempre piuttosto alti, in previsione di danni anche ingenti. Esiste il massimale per il furto e quindi per il contenuto della casa, per lo scasso di porte e finestre, per l’incendio della casa, etc Più i massimali sono alti, più è alto il premio della polizza.

3) Premio
E’ il costo della polizza, da pagare annualmente o in più rate (con eventuale applicazione di addizionali, in parole povere interessi relativi ai tempi di frazionamento), a seconda degli accordi presi tra contraente e assicuratore. Ovviamente il premio è pagato dal contraente alla compagnia assicurativa.

4) Franchigia
E’ il tetto minimo sotto il quale la compagnia assicurativa non risarcisce il danno. Nel caso dell’assicurazione per la casa, la franchigia può riguardare i danni che si verificano con maggiore frequenza, come spargimenti d’acqua e ricerche del guasto, fenomeni elettrici, eventi atmosferici e vandalici; tale voce non è eliminabile dal contratto. Solitamente la franchigia di un contratto assicurativo si aggira intorno ai 100-150 euro. Bisogna tener presente che più è alta la franchigia, più risulta basso il premio della polizza assicurativa.

Assicurare un’abitazione diventa quasi necessario se:
1) è di proprietà
2) oltre ad essere di proprietà, la si occupa direttamente
3) ci sono animali domestici in casa
4) ci sono bambini piccoli in casa
5) ci si trova a un piano alto con terrazzo o balconi e possono cadere oggetti che potrebbero danneggiare cose o persone al di sotto
6) si posseggono molti beni di valore in casa
7) si posseggono molti dispositivi elettronici che oltre a poter essere rubati, possono subire danni derivanti da guasti elettrici.

Prima di decidere a quale compagnia affidarsi, valutare attentamente le opzioni che vengono offerte e rapportarle alle proprie singole esigenze. Inoltre è consigliabile confrontare i costi delle polizze di varie compagnia, prima di scegliere. Molte compagnie assicurative offrono preventivi immediati online, compilando dei form con i propri dati e i dati dell’immobile da assicurare; altre compagnie forniscono preventivi direttamente in agenzia. Recatevi nelle agenzie o effettuate preventivi online, tenendo conto su un vostro foglio a parte dei costi delle varie compagnie rapportate ai servizi offerti e scegliete poi la compagnia che vi offre un buon rapporto qualità/prezzo, cioè maggiori garanzie utili a voi, a un costo minore. Le compagnie assicurative online sono da considerarsi valide al pari di quelle tradizionali.

Fonte; http://blog.mioaffitto.it/

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Pubblicato il 18 Settembre 2009

Assicurazione sulla casa 2

In genere quando la casa è provvista di sistemi di sicurezza, la polizza viene scontata.

Maggiore è la tecnologia e l’efficacia del sistema di sicurezza e maggiore è lo sconto.

Quando si tratta di sistemi di sicurezza passivi, cioè di porte e finestre blindate, presenza di inferriate, vetrate blindate, etc, gli sconti sono minimi. Quando si tratta di sistemi di antifurto più avanzati, detti attivi, che segnalano cioè la presenza di estranei nell’appartamento, come sirene, lampeggiatori, telecamere, sensori perimetrali o ancor di più il telecollegamento con le forze dell’ordine, gli sconti sono in genere più elevati.

Innanzitutto è bene tener presente che la polizza assicurativa per la casa è strettamente legata alle caratteristiche dell’abitazione: se per esempio subiamo un furto di oggetti all’interno della casa, senza che i mezzi di chiusura (porte e finestre) subiscano scasso (quindi da persone che potremmo aver noi stessi introdotto in casa), l’assicurazione per la casa non è tenuta a risarcire tale danno. In secondo luogo, subito dopo aver stipulato una polizza assicurativa per la casa, occorre:
 

1) fare una stima il più precisa possibile del valore totale dei beni posseduti all’interno della casa (tra mobili, oggetti di valore e apparecchi elettronici)
 

2) comunicare il cambiamento di valore in caso di acquisti di un certo tipo successivi alla stipula della polizza, per modificare anche il massimale dell’indennizzo in caso di furto
 

3) tenere traccia, con documenti e scontrini e magari anche con fotografie, del valore dei beni che si posseggono e che si sono conteggiati per stipulare la polizza
 

4) se alcuni beni di valore che si intende comprendere nella polizza sono dei regali, è bene fornirsi della dichiarazione del rivenditore, in merito al valore economico degli stessi
 

5) in caso di furto, la prima cosa da fare è la denuncia alle forze dell’ordine, dove oltre all’elenco degli oggetti rubati, bisogna fornire una stima del loro valore: in questo caso se si dichiara il falso, si è perseguibili dalla legge
 

6) le compagnie assicurative devono essere fornite della copia della denuncia: questa, data la consapevolezza dell’illegalità del dichiarare dati falsi, dovrebbe bastare all’assicurazione come garanzia dei beni rubati e del loro valore.

Tutto questo è necessario per evitare che la compagnia assicurativa non riconosca l’entità del danno subito e quindi che non risarcisca il valore pattuito nella polizza appunto in caso di furto. In teoria poi, il valore dei beni assicurati si può ottenere rimpiazzando i beni stessi con altri nuovi uguali o equivalenti per rendimento economico.

Nelle polizze che riguardano incendio, furto con scasso, atti vandalici, fenomeni elettrici, perdite d’acqua, rottura dei cristalli, etc, il risarcimento è rappresentato dalla riparazione dei danni da parte di tecnici specializzati. Questa opzione è solitamente compresa nel contratto base: il preventivo per la riparazione dei danni, preparato da un tecnico scelto dal contraente ed eventualmente comprovata da un tecnico dell’agenzia di assicurazioni, sarà il corrispettivo che dovrà essere rimborsato al contraente da parte della compagnia assicurativa.

In caso di trasloco da un’abitazione ad un’altra è possibile nella maggior parte dei casi, trasferire anche la polizza assicurativa. Naturalmente prendendo accordi con la compagnia di assicurazioni, è necessario confrontare la compatibilità delle garanzie, delle somme assicurate e delle condizioni stipulate nella polizza, con le caratteristiche della nuova casa. Se le caratteristiche coincidono, l’assicurazione provvederà semplicemente a cambiare i dati relativi all’abitazione. Se le caratteristiche cambiano in modo tale da prevedere una variazione del contratto assicurativo, questo sarà quindi modificato adeguatamente: se per esempio nella casa nuova sono presenti sistemi di antifurto che nell’abitazione precedente non c’erano, il premio dell’assicurazione sarà diminuito, e viceversa
Finte  : http://blog.mioaffitto.it/

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Pubblicato il 18 Settembre 2009

Assicurazione sulla casa

Se è vero che prevenire è meglio che curare, per quanto riguarda una casa calcolare ogni evenienza e pagare poco per volta, è meglio che ritrovarsi con debiti enormi o l’appartamento defraudato di ogni suo avere. Per far questo, occorre stipulare una polizza assicurativa sulla casa: dai rischi legati alle responsabilità civili e quelli che provengono da fattori esterni, una buona polizza protegge da quasi tutte le brutte evenienze, prevenendo danni ingenti. Vediamo quali opzioni cercare in una polizza di questo tipo, anche perché l’assicurazione per la casa è diventata ormai un prodotto altamente personalizzabile e completo, che permette di scegliere specificatamente cosa tutelare e i relativi massimali: dalla morosità degli inquilini al rischio di danni quando si trasloca, dai danni causati da cani o gatti ai rischi che invece provengono dalla nostra casa a danni di terzi.

Secondo l’articolo 1882 del Codice civile, l’assicurazione è un contratto mediante il quale l’assicuratore, dietro pagamento di un premio concordato, si obbliga entro i limiti decisi a rimborsare una parte o tutto il danno che deriva da un sinistro. Nel caso dell’assicurazione per un’abitazione i danni possono essere a terzi oppure al proprietario stesso: la polizza può coprire entrambi a seconda delle scelte effettuate. Il contratto assicurativo è da approvare per iscritto e l’assicuratore è tenuto a fornirne l’originale al contraente, mentre le altre eventuali copie sono a richiesta e a spese del contraente. Ormai le polizze assicurative per la casa non si dividono più tra polizze per l’incendio e polizze per le responsabilità civili, ma vengono invece indicate come “polizze globali”, che includono cioè l’una e l’altra cosa.

La polizza condominiale assicura il patrimonio immobiliare dei proprietari di appartamenti, la responsabilità civile che deriva dal possesso degli stessi e la responsabilità civile degli amministratori degli stabili. Tali coperture assicurative, comprendono tutti i danni economici subiti da terzi, in conseguenza alla responsabilità che si può riferire all’assicurato e alla proprietà e alla conduzione dell’abitazione. Spesso nella polizza condominiale è compresa la copertura per incendio. Nel caso in cui si decida di stipulare un’assicurazione per la propria abitazione, e in tale polizza sono presenti coperture sullo stesso danno, ognuno dei due contratti assicurativi (quello personale e quello di condominio) risponderanno e pagheranno la loro spettante parte di risarcimento fino al raggiungimento dell’indennizzo dovuto. E’ bene tener presente in ogni caso, che la polizza condominiale copre soltanto le situazioni di cui sopra: tutti gli altri casi possono essere compresi solo nella polizza assicurativa sulla propria abitazione. L’assicurazione condominiale quindi non preclude affatto la stipula di un contratto assicurativo per la casa di tipo personale, che offre invece una gamma molto più ampia di garanzie.

E’ bene verificare, prima della sottoscrizione di una polizza assicurativa per la casa, che quest’ultima possegga le garanzie relative alle seguenti situazioni:

1) incendio dei locali e del loro contenuto
 

2) rimborso spese per spargimenti d’acqua e per la ricerca e la riparazione dei guasti conseguenti
 

3) rimborso spese per danni causati dal fenomeno elettrico, quando cioè guasti o sbalzi di tensione danneggiano dispositivi elettronici, come il computer o la tv
 

4) rimborso spese per gli atti vandalici, nonché per i danni causati a pareti, porte, finestre, inferriate e infissi che possono essere causati da ladri
 

5) rimborso per la rottura di cristalli, vetri e altri materiali trasparenti (come il pvc)
 

6) rimborso per i danni derivati dalla presenza di animali domestici, nel caso se ne posseggano
 

7) rimborso spese per i danni derivati da eventi atmosferici, quali: grandine, trombe d’aria, acqua piovana che passa attraverso le brecce provocate dall’evento atmosferico, fulmine e danni elettrici conseguenti, danni provocati dal sovraccarico da neve; non è prevista assicurazione per i danni provocati da alluvione, allagamento e inondazione
 

8 ) rimborso per i danni che la propria abitazione può causare a terzi (allagamenti, infiltrazioni, oggetti che cadono dall’alto di terrazzi e balconi o finestre)
 

9) responsabilità civile del nucleo familiare, che copre tutti i danni che gli abitanti della casa possono causare a terzi all’interno o all’esterno dell’abitazione
 

10) rimborso relativo al furto di oggetti di un certo valore all’interno dell’abitazione, arredi e apparecchi elettronici
 

11) la presenza nel contratto di un servizio di assistenza 24 ore su 24 per informazioni, reperimento e invio di tecnici

Per quanto riguarda le garanzie relative ai danni elettrici, d’acqua o relativi a incendi, è necessario fornire all’assicurazione la certificazione che gli impianti dell’appartamento siano a norma di legge.

Inoltre è bene considerare per quanti anni si sottoscrive la polizza: la scadenza annuale del contratto è preferibile, in quanto lascia la libertà di cambiare compagnia assicurativa qualora ci si sia trovati male con la compagnia con cui si è firmata la polizza, durante l’anno di contratto trascorso.

Prima di firmare il contratto, oltre alle garanzie incluse, prestare molta attenzione anche a quelle escluse, cui solitamente è dedicato un paragrafo della polizza.

Infine considerate anche se la polizza prevede la copertura legale di eventuali cause derivanti dai danni a terzi: il premio ovviamente sale nel caso in cui sia presente questa voce, ma le garanzie aumentano.

fonte ;http://blog.mioaffitto.it/

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Pubblicato il 8 Settembre 2009

Le assicurazioni sulla casa

Le assicurazioni sulla casa o polizze globali fabbricati.


Le assicurazioni sulla casa coprono i rischi cui possono andare incontro i fabbricati civili che in generale, sono:

  • Responsabilità civile verso terzi e verso prestatori di lavoro.
  • Incendio e danni materiali.
  • Danni dell'acqua.
  • Ricerca del guasto.
  • Rottura cristalli.
  • Eventi atmosferici.

Ogni agenzia offre garanzie che si differenziano in modo sostanziale dalle altre anche nella loro interpretazione.

Sono da considerarsi civili, secondo la definizione delle Imprese di assicurazione, i fabbricati adibiti a civile abitazione e/o uffici e/o studi professionali per almeno 3/4 della superficie complessiva dei piani. Esiste un'altra definizione di fabbricato agli effetti assicurativi data dalla polizza ANIA del 1990.

Per quanto riguarda le pertinenze e gli impianti, questi si devono considerare compresi nelle garanzie delle assicurazioni a meno che siano escluse esplicitamente. Occorre tener conto di questi beni al fine di dichiararlo nel valore del fabbricato da assicurare.

Quando decidi di stiplulare una polizza globale sulla casa devi fare attenzione al valore del fabbricato dichiarato nel contratto e distinguere tra polizza indicizzata e polizza non indicizzata.

Il contratto viene stipulato sulle dicharazioni e le informazioni che dai all'assicuratore che in generale sono le le seguenti:

  • Anno di costruzione del fabbricato.
  • Destinazione dei locali: abitazione, laboratori, magazzini, ecc.
  • Stato di manutenzione dell'immobile.

Devi fare attenzione alla distinzione tra fabbricato e contenuto. Rientrano nel fabbricato la tinteggiatura, le moquettes, la carta da parati o tappezzeria, mentre tutto quello che non fa parte del fabbricato si intende contenuto.

Calcolo del valore del fabbricato. Il valore del fabbricato deve corrispondere al valore di ricostruzione a nuovo (il puro costo di ricostruzione), comprensivo degli impianti e delle pertinenze con esclusione del valore dell'area. In genere si calcola tenendo conto della superficie complessiva e del volume dell'immobile comprensivo degli scantinati, autorimesse, soffitte o mansarde abitate. Calcolata la cubatura occorre moltiplicarla per dei coefficienti stabiliti di volta in volta, reperibili presso il Collegio dei Costruttori della provincia dove è ubicato l'immobile.
Se non ti è facile calcolare il valore di ricostruzione a nuovo del fabbricato, puoi chiedere all'assicuratore, ai sensi dell'art. 1908 cod. civ. una perizia di stima da allegare alla polizza.

Se si verifica un sinistro devi farne denuncia per iscritto entro i termini stabiliti dal contratto che di solito prevedono tre giorni dall'evento o da quando ne hai avuta conoscenza.

Gli articoli del codice civile che trattano di assicurazioni sono il 1892, 1893, 1896, 1897, 1898, 1900, 1901, 1904, 1905, 1906, 1907, 1908, 1910, 1911, 1913, 1917.

Le polizze multirischio per i condomini

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