IMMOBILIARE E POLITICA
Pubblicato il 7 Luglio 2009
IN UN'INTERVISTA AL MESSAGGERO, L’EX-SINDACO DI ROMA NON ESCLUDE L’UTILITÀ DEL ‘PIANO CASA’ DEL GOVERNO BERLUSCONI
Piano casa: Rutelli apre. "Può rilanciare l’economia ma ci vogliono regole"
Francesco Rutelli apre al 'piano casa' del governo Berlusconi sostenendo che il provvedimento che dovrebbe essere varato dal prossimo Consiglio dei Ministri ''può essere per gli italiani una risposta anticiclica importante, muovere alcuni punti di Pil in un momento in cui il Paese rischia grosso. Ma - aggiunge - bisogna farlo bene, non provocando guasti ingovernabili''.
L'ex sindaco di Roma non ha dubbi, demolizioni e ricostruzioni remunerate con maggiori cubature e con criteri di sostenibilità ambientale ''vanno nella direzione giusta: c'è un vaso parco edilizio da rinnovare, c'è lavoro per la filiera edilizia, mentre si migliorano le città e si riduce la bolletta''. Però, aggiunge Rutelli, tutto deve avvenire con regole ben precise.
''Governo e Parlamento dovrebbero definire una cornice e dare un tempo preciso alle regioni per legiferare e ai comuni per definire regolamenti attuativi'', dice Rutelli altrimenti ''siamo in bilico tra un mega-condono caotico e irreparabile, cui ci opporremo fermamente, e un piano impegnativo e condiviso con procedure più semplici per le abitazioni degli italiani''
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