Rinegoziare mutui e portabilità da una banca all'altra come fare? Indicazioni e consigli gratis

Pubblicato il 7 Luglio 2009

La Guida per il cittadino, edita dal Consiglio Nazionale dei Notai, giunge alla sua seconda edizione. Il vademecum fornisce regole certe su portabilità o surrogazione, rinegoziazione, cambio o mutuo di sostituzione, insomma tutte le novità sul tema, costi e vantaggi introdotti dal decreto Bersani-bis e dalla Finanziaria 2008.

L’accordo tra banca e cliente riguarda principalmente il tasso e/o la durata. La legge Finanziaria 2008 (l. 244/2007) ha stabilito che è sempre possibile per la banca e il debitore variare senza spese le condizioni del contratto di mutuo mediante scrittura privata anche non autenticata. E nei casi in cui la banca richieda la formalizzazione della rinegoziazione in forma notarile o autentica, il Consiglio Nazionale del Notariato ha comunicato la disponibilità a una concreta riduzione dei compensi dovuti.

La portabilità (o surrogazione), introdotta dalla legge 40/2007, prevede che il mutuatario possa accordarsi con una nuova banca per avere un altro mutuo con cui estinguere quello con la banca originaria che non può opporsi. Il nuovo prestito sarà garantito dalla stessa ipoteca già concessa a garanzia del mutuo originario.

E’ inoltre sempre possibile, per usufruire di condizioni più favorevoli, ricorrere al mutuo di sostituzione: estinguere il vecchio mutuo per accenderne uno nuovo presso la stessa o un’altra banca. Anche se in questo caso il cittadino dovrà considerare i non trascurabili costi.

Scritto da Fabio

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<br /> La ringrazio molto per la risposta precisa ed esauriente. Mi rivolgerò senz'altro ad un consulente. Spero di poterla aggiornare presto con sviluppi positivi!<br /> <br /> <br />
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R
<br /> Ma se la banca si oppone alla rinegoziazione del mutuo, si può intraprendere un'azione legale? E i costi saranno a carico di chi? Grazie.<br /> <br /> <br />
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N
<br /> Mi perdoni il ritardo , ho letto la Sua e devo purtroppo dirLe  che la rinegoziazione non è un obbligo da parte della bancama rimane facoltà dell'istituto di credito poterla concedere<br /> La sconsiglo di  procedere contro l'istituto in quanto la Legge non prevede l'obbligatorieta da parte dell'Isitituto di operare in questo senso. Diciamo che il rapporto tra l'istituto ed il<br /> cliente finale è basaqto oltre che da un discorso monetario anche da una fiducia che la bnaca pone nel proprio cliente . La Legge però prevede , e questo è un bene nei confronti dell' utente finale<br /> di poter rivoglersi ad altra banca e richiedere la SURROGA tra l'altro se non erro non comporta grossi costi. Cosa vuol dire surroga , la posssibilità che un'altra banca le conceda ovviamente a<br /> tassi e condizioni migliori di quelle Sue attuali un mutuo che servirà per estinguere quello esistente con l'attuale Istituto.<br /> Comunque resta il fatto che il mio consiglio se posso permettermi di darglieo è quello di intervenire per surroga e di chiudere tutti i rapporti con l'attuale banca poichè secpndo me e venmuta a<br /> macnare la cosa piu importante tra un istituto ed il proprio cliente cioe la Fiducia .lse questi dsi basanop sulla fiducia  , nel suo cas credo che gli sia venuta a mancare da parte delSuo<br /> isituto di credito.<br /> Provi a valutare altri istituti di credito e se non la soffisfano le potrei indicare alcuni professionisti che potrebbero aituarla .<br /> Spero di averLe delucidato al meglio la situazione e progo distitni saluti<br /> Fabio<br /> <br /> <br />