Certificazione energetica
Pubblicato il 10 Luglio 2009

A partire dalla giornata di ieri, 1 luglio 2009, è scattato l’obbligo dell’attestato di certificazione energetica sul trasferimento di proprietà immobiliari a titolo oneroso. A ricordarlo è l’Associazione Federconsumatori, sottolineando come siano soggetti a tale provvedimento, per il corrente semestre, oltre 700 mila transazioni tra immobili ad uso residenziale e non, ed immobili di nuova costruzione.
Ebbene, l’Associazione Federconsumatori, ritenendo importante l’attestazione della certificazione energetica, in quanto permette di avere anche per le case e gli edifici una “patente” sul loro consumo di energia, ma anche sulla qualità con cui sono stati costruiti, denuncia però come già siano scattate le speculazioni ed i raggiri.
La Federconsumatori, in particolare, segnala come la certificazione energetica, che deve essere rilasciata da un soggetto autorizzato ed accreditato, costi all’incirca tra i 300 ed il 350 euro per immobili aventi una superficie compresa tra gli 80 ed i 100 metri quadrati; invece, vengono chieste tariffe esose che possono partire da 1.000 fino ad arrivare a 2000 euro.
Insomma, occorre tenere gli occhi ben aperti prima di farsi rilasciare un attestato di certificazione energetica che per pagarlo necessita di un mutuo; e a tal fine, la Federconsumatori ritiene opportuno che il Governo e le Regioni mettano a punto le dovute campagne informative per evitare che la positività di una nuova norma generi pratiche a sfondo speculativo decisamente fuori luogo.
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