Certificazione energetica degli edifici
Pubblicato il 13 Luglio 2009
Certificazione energetica degli edifici
Certificazione energetica degli edifici
Il certificato energetico è un documento dal quale si può capire come è stato realizzato l' immobile dal punto di vista dell' isolamento, della coibentazione e quindi in che modo il fabbricato possa contribuire ad un risparmio energetico.
Novità: con il Maxiemendamento del Governo al decreto Legge 112 della manovra estiva 2008 la targa non sarà più obbligatoria per la validità dei contratti di compravendita e di affitto pur rimanendo uno dei documenti da prevedere in caso di passaggio di propietà o di locazione.
In sostanza consiste in una valutazione dei requisiti energetici integrati di un immobile con conseguente certificazione ed attribuzione di una certa classe energetica. Semplificando ancora di più si può
paragonare all'eticchetta energetica colorata che troviamo esposta negli elettrodomestici in vendita e dalla
quale riusciamo a capire (in base alle lettere e ai colori) se quell’elettrodomestico consuma molto o poco.
Le leggi che disciplinano la materia sono state promulgate già da diversi anni e sono: la Direttiva europea 2002/91/ce, il decreto legislativo 192/2005 ed il successivo Dlgs 311/2006 del 29 Dicembre 2006 che vi ha apportato disposizioni correttive ed integrative.
In sintesi ecco le tappe previste dai succitati decreti che porteranno alla completa attuazione del certificato energetico:
- Dal 1 Gennaio 2007 la certificazione energetica costituisce requisito indispensabile per usufruire delle detrazioni dall’Irpef del 55% delle spese per la riqualificazione energetica degli edifici con l'esclusione
dell'installazione di finestre comprensive di infissi e pannelli solari termici a seguito modifica introdotta nella Finanziaria 2008;
- Dal 1 Luglio 2007 la certificazione energetica diventa obbligatoria per gli
edifici superiori a 1000 metri quadrati nel caso di compravendita
dell’intero immobile;
- Dal 1 Luglio 2008 l’obbligo scatta anche per gli edifici sotto i 1000 metri quadrati, sempre nel caso di
compravendita dell’intero immobile;
- Dal 1 Gennaio 2009 il rilascio del permesso di costruire è subordinato all'installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (pannelli solari fotovoltaici, generatori eolici etc. non inferiore ad
1kW per ciascuna unità abitativa e 5kW per fabbricati industriali superiori a 100 mq), alla certificazione energetica dell'edificio e a caratteristiche strutturali dell'edificio finalizzate al risparmio
idrico;
- Dal 1 Luglio 2009, invece, il certificato di efficienza energetica diventa obbligatorio anche per la compravendita
dei singoli appartamenti (tutti gli immobili anche al di sotto dei 1000 mq).
L'introduzione di questo documento modificherà le nostre abitudini nella compravendita degli immobili in quanto farà parte del corredo della casa in vendita ed è probabile che gli annunci immobiliari futuri
saranno del tipo: "vendesi appartamento 60 mq, vista mare, certificazione energetica B”. Ovviamente gli edifici migliori dal punto di vista della coinbentazione e con classe energetica superiore saranno più appetibili e, in qualche modo il valore energetico influenzerà le compravendite.
Adesso c'è l'Attestato di Qualificazione Energetica
Dal Febbraio 2007, per una fase transitoria, è stato introdotto l'Attestato di Qualificazione Energetica.
Questo documento viene rilasciato dal costruttore (e redatto dal progettista o dal direttore lavori) per tutte le nuove costruzioni o per quelle che hanno ottenuto il permesso di costruire dopo l’8 ottobre
2005.L'attestato di qualificazione energetica qualifica le prestazioni energetiche ovvero esprime le prestazioni energetiche raggiunte dall’edificio in termini qualitativi, va depositato in comune contestualmente alla conformità delle opere in progetto (ricordiamo che senza questa documentazione la dichiarazione di fine lavori è
inefficace) ed è indispensabile per ottenere gli eventuali benefici di Legge per le ristrutturazioni.
Cosa cambia al Certificato Energetico con la manovra estiva del 2008 apportata dal Dl 112
Ancora obbligatorio
Non più obbligatorio
Per ottenere l’abitabilità nelle nuove ostruzioni già previsto dal 08 Ottobre 2006
Per gli edifici superiori a 1000 metri dal 1° luglio 2007, per quelli inferiori a 1000 metri dal 1° luglio 2008 e per le singole unità abitative dal 1° luglio 2009
Allegare il certificato ai contratti di compravendita. I proprietari che daranno in locazione non hanno più l’obbligo di rendere il certificato energetico disponibile agli affittuari
Per farsi riconoscere il bonus di volume nelle nuove costruzioni compre previsto dal Dlgs 115/2008 o nelle ristrutturazioni che abbassano del 10% i valori fissati dal Dlgs 192/2005
Per accedere agli incentivi fiscali del 55% in caso di risparmio energetico degli edifici da efficientamento dell’involucro e installazione di caldaie
Per accedere agli incentivi del 55% in caso di installazione di pannelli solari ed infissi
Documenti utili
- Dlgs 192/2005 (certificato energetico)
- Dlgs 311/2006 (certificato energetico-integrazione/image%2F1603643%2F20200325%2Fob_ca5742_immagini-piscina.jpeg)