Al via le nuove regole finanziarie europee
Pubblicato il 31 Luglio 2009
Il Consiglio dei ministri degli Esteri Ue ha adottato in via definitiva un pacchetto di norme sui servizi finanziari, dopo che la tremenda recessione in corso è stata generata in larga parte da una finanza che ha messo in moto meccanismi senza controllo che poi si sono riversati sull'economia reale.
Le nuove regole toccano il funzionamento delle agenzie di rating, la capitalizzazione delle banche (anche in attività condotte in differenti paesi dell'Unione europea).
Non a caso, si sottolinea, i 5 dossier (tra cui anche quelli sui pagamenti transfrontalieri e la diffusione e l'utilizzo della moneta elettronica) sono stati approvati fin dalla prima lettura. Il blocco più importante riguarda senza dubbio le agenzie di rating, che hanno i ruolo di guardiani del sistema e controllare l'affidabilità dei prodotti finanziari e dei protagonisti del mercato.
"Hanno fallito nel riflettere nei loro rating i peggioramento delle condizioni del mercato e l'accelerazione della crisi finanziaria in tempi sufficientemente utili", dicono al Consiglio.
Da qui una serie di regole che puntano a evitare i conflitti di interesse a favore delle istituzioni sotto osservazione, regole più stringenti sul fronte dei metodi e della trasparenza. Stesso discorso anche per le banche, ora il Consiglio ha approvato regole più dure sul controllo delle attività bancarie e sulla loro capitalizzazione.
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