aste immobiliari, consigli per fare buoni affari
Pubblicato il 1 Agosto 2009
| aste immobiliari, consigli per fare buoni affari | ||
| le aste immobiliari consentono spesso di fare buoni investimenti, purché si sappia come muoversi. ecco i consigli di alcuni esperti: su siti internet, riviste e quotidiani fare una ricerca preventiva delle perizie per trovare gli immobili più commerciabili. in seguito, confrontare il prezzo dell’immobile all’asta col prezzo corrente di vendita di uno paragonabile. necessario anche contattare l’amministratore per conoscere le spese accessorie (tasse, spese condominiali arretrate ecc), lo stato giuridico dell’immobile (ad esempio, se libero o occupato), il prezzo massimo dell’ultimo rilancio, il termine ultimo del saldo e i tempi per diventare proprietari. fatto questo, si potrà preparare la domanda di partecipazione all’asta, indicando l’importo degli assegni e allegando i documenti richiesti dal tribunale | ||
| case-shiller: prezzi in ripresa, ma cala la fiducia dei consumatori usa | ||
| l’indice s&p, elaborato da case-shiller, mostra una lieve ripresa dei prezzi delle abitazioni statunitensi nelle città monitorate dal gruppo. a maggio le quotazioni immobiliari salgono dello 0,5% rispetto al mese precedente; sulla base delle rilevazioni effettuate da case-shiller, si tratta del primo aumento dal luglio 2006. risultati negativi provengono invece dall’indice che misura la fiducia dei consumatori, crollato dai 49,3 punti di giugno ai 46,6 punti nel mese di luglio. il record negativo era stato raggiunto a febbraio, con l’indice fermo a 25,3 punti | ||
| italiani in trasferta: l’argentina in testa alle preferenze | ||
| sempre più italiani si trasferiscono all’estero: secondo i dati diffusi dall’aire (associazione italiana dei residenti all’estero), il 2008 guadagna un +5,6% di connazionali che hanno trasferito la residenza in un paese straniero. nel continente americano la meta preferita è l’argentina, che nel 2007 contava 527.570 iscritti all’aire, il 16,8% in più rispetto al 2005. si ingrandiscono anche le comunità di messico (9.478 iscritti; +13,7%), panama (+21,8%) ed el salvador (+31,7%), mentre perdono iscritti il canada (-12,8%) e gli usa (-12,1%). in europa sono aumentati gli italiani residenti in spagna (83.924; +33,4%), svizzera (500.565; +1,9%) e germania (582.111; +1,1%), mentre ha perso appeal la francia (348.722; -4,1%) | ||
| primo semestre in positivo per la domanda di mutui | ||
| secondo le rilevazioni di eurisc, sistema di informazioni creditizie, a giugno la domanda di mutui è cresciuta dell’8% rispetto allo stesso mese del 2008. su base semestrale, si tratta di un aumento pari al 4% rispetto ai primi sei mesi del 2008, anche se bisogna considerare l’incidenza delle domande di rinegoziazione. nel primo semestre dell’anno in corso calano però gli importi: meno richieste per somme superiori a 150.000 euro, mentre guadagnano terreno gli importi inferiori a 75.000 euro (dal 20,5% del primo semestre 2008 al 22,1% del primo semestre 2009). si accorcia la durata del finanziamento: meno famiglie hanno richiesto mutui di durata superiore a 25 anni (dal 41% al 34%), mentre aumenta la domanda per prestiti fino a 15 anni (il 27% del totale), per quelli tra 15 e 20 anni (22%) e tra 20 e 25 anni (16%) | ||
| più alloggi liberi per gli affitti, ma i canoni restano troppo alti | ||
| negli ultimi anni è aumentato il numero di alloggi disponibili per gli affitti, ma anche i canoni di locazione. secondo sunia, il sindacato degli inquilini, dal 1999 al 2008 gli affitti sono aumentati mediamente del 150%, soprattutto nelle grandi città. nel primo semestre 2009 sono roma, milano e venezia i centri più cari, con costi medi di locazione pari a 1.030 euro/mese per un appartamento di circa 80 m2. bari, palermo e catania sono invece le città più economiche: se per affittare un monolocale a roma si spendono fino a 1.100 euro/mese, a bari bastano 360 euro/mese. per un trilocale, invece, si va da un minimo di 750 euro/mese di catania e palermo a un massimo di 2.000 euro/mese di milano. a queste condizioni, una famiglia con reddito netto annuo inferiore a 20.000 euro (il 77,7% dei locatari) non può sostenere l’affitto, denuncia sunia. quanto alle tipologie abitative, aumentano le richieste per monolocali e bilocali (il 60% della domanda, contro il 56% della precedente rilevazione) situati in zone periferiche (il 54% delle richieste) | ||
| certificazione energetica, alcuni punti da chiarire | ||
| nonostante la pubblicazione delle linee guida nazionali, rimane ancora qualche dubbio legato alla certificazione energetica degli immobili. il primo riguarda l’obbligo di allegare l’ace al rogito: a questo proposito, il consiglio nazionale del notariato suggerisce a venditore ed acquirente di accordarsi in fase di rogito onde evitare strascichi legali. solo se si tratta di un immobile di classe “g”, l’ace può essere sostituito da un’autocertificazione, purché l’acquirente ne sia informato. dubbi anche sulla validità dei software finora realizzati per il rilascio degli attestati: si attende infatti l’intervento del cti, comitato termotecnico italiano, che dovrà verificare la rispondenza di questi strumenti alle norme emanate nel marzo 2008. infine, il dl stabilisce che gli immobili dotati di certificazione dovranno essere iscritti in un apposito catasto energetico, presso la provincia o la regione di appartenenza; ma per ora solo lombardia, emilia romagna e liguria hanno disposto la creazione di questo catasto | ||
| usa, compravendite in crescita, ma scendono i mutui concessi | ||
| secondo il dipartimento statunitense del commercio le vendite di case indipendenti sono balzate a 384.000 unità nel mese di giugno, con una crescita dell’11% rispetto al mese precedente, laddove gli esperti si aspettavano una crescita pari a solo il 3%. tuttavia, siamo sempre a -21% rispetto a giugno 2008, con cali maggiori negli stati del nord-est (-11%) e occidentali (-10%), più contenuti nelle aree del sud (-3%) e rialzi solo nel midwest (+6%). continua invece la discesa dei prezzi medi delle abitazioni, ora fermi a 206.200 dollari. in discesa anche il numero di mutui concessi: secondo l’associazione degli istituti di credito, nel mese di luglio le banche hanno stretto i cordoni (-6,3%) rispetto al mese precedente | ||
| giugno in positivo per l’immobiliare britannico: aumentano i prezzi delle case | ||
| quotazioni immobiliari in ripresa in u.k: secondo land registry, a giugno il prezzo medio delle abitazioni è salito dello 0,1% a 153.046 sterline. si tratta del primo dato positivo in diciotto mesi, anche se il mercato è in perdita rispetto a un anno fa (-14%). secondo nationwide, la ripresa dei prezzi delle case è proseguita nel mese di luglio: +1,3% rispetto a giugno, con prezzo medio salito a 158.871 sterline. su base annuale si parla sempre di contrazione (-6,2% rispetto a luglio 2008); tuttavia, nationwide fa notare come il trend discendente sia rallentato rispetto ai dati annuali rilevati a febbraio (-17,6%) e a giugno (-9,3%) | ||
| vacanze italiane: al mare o in montagna, quest’anno si risparmia | ||
| scendono i prezzi delle seconde case: secondo il rapporto tecnocasa, a fine 2008 l’immobiliare turistico registrava un calo medio delle quotazioni nell’ordine del 3,9%. le contrazioni più sensibili nelle località del centro italia (-5,1%), appena meglio per le zone del sud (-3,8%) e del nord (-3,3%). a livello regionale, le contrazioni maggiori hanno interessato le seconde case di toscana ed abruzzo (-6%), seguite dalla campania (-5,9%). hanno invece tenuto le quotazioni di basilicata e calabria. quanto alla tipologia ricercata, in testa alle preferenze degli italiani il bilocale o il piccolo trilocale, dotato di vista mare, giardino o terrazza, meglio se situato in prossimità di spiagge e servizi | ||
/image%2F1603643%2F20200325%2Fob_ca5742_immagini-piscina.jpeg)