Mercato immobiliare, quanto incide il Regolamento edilizio
Pubblicato il 8 Settembre 2009
Secondo la Federazione degli Agenti Immobiliari di Bologna (FIAIP) per stimolare il mercato immobiliare occorre apportare delle correzioni al Regolamento edilizio attualmente in vigore
“Era stato lo stesso assessore Merola, nel marzo di quest’anno - ribadisce il presidente provinciale della Fiaip (la federazione degli agenti immobiliari professionali che tra Bologna e provincia rappresenta circa 400 operatori del settore) - a riconoscere la necessità di modificare il Regolamento Edilizio. Aveva opportunamente ammesso la rigidità del testo. E dunque noi restiamo dell’avviso che vada cambiato al più presto nel segno di una maggiore trasparenza e semplicità, che sia attento agli interessi economici della città e che persegua l’interesse pubblico e un uso ragionato del territorio”.
“Voglio sottolineare - ha detto ancora Calamosca - che collegare le cosiddette ‘una tantum’ alla ristrutturazione globale dell’edificio vuol dire nei fatti impedire di migliorare l’immobile per fruirlo meglio ed eventualmente metterlo sul mercato, o comunque migliorarlo sotto il profilo igienico”.
“Pertanto se non si scioglie questo nodo restano intatte le preoccupazioni di chi vede rischi di aumento dei piccoli abusi edilizi. Così come i proprietari di grandi immobili non potranno più frazionarli e metterli sul mercato per locazione o vendita. E anche questa decisione – conclude Calamosca - sempre che non venga modificata, non aiuta il settore immobiliare in un momento di crisi acuta”.
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