Affitti studenti, cohousing fra anziani e giovani fuori sede
Pubblicato il 8 Settembre 2009
Per la compagnia, certo. Ma anche per condividere casa.
Si chiama “cohousing” ma finora, almeno in Italia, non era stato proposto nella versione che vede giovani studenti e anziani condividere un’abitazione con reciproca soddisfazione.
Nel caso specifico di Modena, dove il progetto è stato messo a punto, intervengono le istituzioni, a partire dal Comune.
“L’anziano si l’impegna a mettere a disposizione una stanza adeguatamente arredata e l’uso dei servizi, lo studente si impegna in un rapporto di convivenza non solo abitativa, ma di incontro, e con un costo molto ridotto.”
L’iniziativa nasce nel contesto di un progetto più ampio “More for students“, basato sulle riflessioni avviate dal percorso Stati Generali della Cultura, che ha già ottenuto un finanziamento nazionale di 400mila euro. L’obiettivo - si legge nella brochure di presentazione del perogetto - è quello di fornire servizi reali agli studenti universitari, facendo di Modena e Reggio Emilia città sempre più “amiche” dei giovani universitari.
Partner del progetto sono:
1. Comune di Modena (capofila)
2. Comune di Reggio Emilia
3. ER-GO, l’Azienda regionale per il diritto agli studi superiori dell’Emilia Romagna
4. L’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
5. ACER Reggio Emilia - Azienda Casa Emilia Romagna
Gli anziani interessati ad aderire all’iniziativa possono contattare il Comune di Reggio Emilia, Politiche per l’Università, la Cultura e lo Sviluppo Economico, tel. 0522-585217.
Gli studenti interessati dovranno, invece, chiamare ER-GO al numero 051-6436900.
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