Milano, non solo studenti per la casa in condivisione
Pubblicato il 17 Settembre 2009
Milano, – una stanza a milano costa in media 412 euro al mese. questo il dato che emerge dall’ultima analisi della divisione studi del portale idealista.it sulle case in condivisione a milano
dall’indagine condotta su un campione di più di 400 stanze in affitto presenti nel database del portale emerge anche un profilo inedito di chi ricorre a questo genere di soluzione abitativa nel capoluogo lombardo
per gli utenti che affittano stanze in condivisione il compagno di appartamento ideale ha 27 anni, fuma, non possiede animali e preferisce convivere con persone delle stesso sesso. viene meno la classica associazione che vede la casa in condivisione come sinonimo di vita studentesca, solo il 39% degli utenti del servizio stanze in condivisione infatti risulta interessato a convivere con persone di età inferiore a 25 anni. è evidente come il fenomeno della condivisione tocchi un segmento sempre più vasto della popolazione cittadina: persone al primo impiego o il cui reddito non consente di sostenere affitti troppo salati
nella graduatoria delle zone più care spiccano i quartieri di duomo – castello – brera con 470 euro al mese seguiti da porta vittoria - forlanini – corvetto (429 euro), quindi vigentino – ripamonti - gratosoglio con 416 – ma una stanza in porta romana può arrivare fino a 700 euro al mese -, mentre la zona più economica risulta quella di fiera - sempione – certosa con 384 euro di media al mese
fra le aree dove si concentra l’offerta di stanze emerge garibaldi - comasina - bicocca con il 17% del totale seguita da p.ta genova - lorenteggio - barona con il 15% del totale e porta venezia - città studi – lambrate con il 14%. più complicato trovare appartamenti in condivisione nella zona di porta vittoria - forlanini - corvetto dove si concentra appena il 6% delle abitazioni
“sembra proprio che per far fronte al caro affitti a milano la formula della condivisione sia divenuta una consuetudine non solo studentesca - ha spiegato paolo zanetti, amministratore delegato di idealista. it. - dai i risultati di questa nostra analisi emerge una nuova geografia dell’abitare metropolitano dove vivere in condivisione diventa per molte persone l’unica possibilità di risiedere in zone centrali o semicentrali della città”
nota metodologica: il primo rapporto riguardante il mercato delle case in condivisione nella città di milano è basato su un campione di 412 annunci inseriti dagli utenti nel database del portale idealista.it da giugno ad agosto 2007
oltre a prezzo e localizzazione della stanza in affitto il database fornisce dati relativi all’età, al sesso e agli abitudini dell’utente – se fumatore o non, se possiede o no animali
gli immobili sono distribuiti nelle 9 zone amministrative della città. ognuna di queste zone comprende 3 quartieri indicati nelle tabelle presenti a integrazione del comunicato

tab. 1 dati sulla composizione delle case in condivisione a milano

Fonte :
http://www.idealista.it
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