Piano Casa, in Sardegna protagonisti gli alberghi

Pubblicato il 18 Settembre 2009

Piano Casa, in Sardegna protagonisti gli alberghi

Miglioramento dell’offerta turistica con la riqualificazione delle strutture ricettive, bonus per liberare la costa
È in dirittura di arrivo il Piano Casa della Sardegna. Il Governatore Ugo Cappellacci ha affermato che il disegno di legge per il rilancio del settore edile attraverso gli aumenti volumetrici, articolato in undici articoli, potrebbe essere discusso e approvato entro la prima quindicina del mese di luglio.
Piano Casa, in Sardegna protagonisti gli alberghi
Obiettivi della legge: Il Presidente della Regione Sardegna, soddisfatto che il provvedimento stia vedendo la luce nei primi cento giorni di legislatura, ha annunciato che la norma regionale andrà oltre i limiti contenuti nella bozza di decreto legge governativo.
 
Contenuti normativi: Il testo potrebbe contenere lo sblocco delle lottizzazioni approvate precedentemente al Ppr, Piano paesaggistico regionale. Nel ddl, oltre agli edifici residenziali, viene dato spazio anche a imprese e alberghi, che possono diventare destinatari degli interventi di ampliamento volumetrico.
 
Piano alberghi: Il piano per la riqualificazione edilizia e il rilancio delle costruzioni inciderà anche sul turismo, un settore che incide per l’8% sul Pil regionale. Con disposizioni mirate all’interno del Piano Casa sarà possibile migliorare l’offerta ricettiva attraverso la riqualificazione delle strutture alberghiere.
 
Difficoltà in itinere: Durante lo studio e la messa a punto del disegno di legge, le Conferenze Territoriali, che si sono confrontate sulla bozza, hanno rilevato alcune difficoltà nelle quali si potrebbe incorrere, come la complessità dell’apparato normativo e l’incongruenza di alcune disposizioni, errori cartografici, parziale inapplicabilità delle norme transitorie, illogicità dei Ppr per i Comuni dotati di Puc, Piano urbanistico comunale.
 
Interventi ammessi: Via libera ai lavori di ampliamento e modifica su edifici residenziali, stabilimenti, capannoni e impianti, con l’obbligo di ricorrere alle tecniche della bioedilizia e promuovere il risparmio energetico.
 
Tutela dell’ambiente: Il testo esaminato conferma l’intenzione di concedere premi di cubatura ai proprietari di immobili situati sulla fascia costiera, che decidono di demolire e ricostruire altrove arretrando a più di 300 metri verso l’interno dalla linea di battigia.
Fonte : http://www.edilportale.com

Scritto da Notizie immobiliari

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