Milano/ Al centro la crisi è passata: il mercato immobiliare riprende a crescere
Pubblicato il 7 Ottobre 2009
![]() |
Quello attuale è un anno che sembra delineare due opposte tendenze del mercato meneghino con zone, in genere nella fascia medio-alta, che hanno registrato un ulteriore incremento delle quotazioni in questi mesi e zone che hanno sofferto maggiormente la crisi economica.
Garibaldi-Porta Venezia, che supera per la prima volta la soglia dei 5mila euro/m2 da quando è in atto questa rilevazione, guida la graduatoria dei quartieri più cari di Milano (+5,7%; 5.142 euro/m2) dopo il centro storico. Segue Navigli-Bocconi (+2,3%; 4.925 euro/m2) che ha proseguito la sua ascesa per il terzo trimestre consecutivo.
Prezzi al di sopra della media cittadina in Porta Vittoria (+1,3%; 4.170 euro/m2) e Fiera-De Angeli, nonostante le quotazioni in questa zona abbiano registrato una frenata (-0,7%; 4.762 euro/m2) tra giugno e settembre.
![]() |
I quartieri che hanno sofferto di più sono quelli nella fascia al di sotto dei 3mila euro: 4 su 6 hanno infatti registrato un calo dei prezzi. Chiesa Rossa-Gratosoglio (-1,5%; 2.952 euro/m2), Certosa (-1,5%; 2.882 euro/m2), Corvetto-Rogoredo (-0,5%; 2.930 euro/m2); Baggio (-0,5%; 2.716 euro/m2). Tengono soltanto Comasina-Bicocca (+0,2%; 2.801 euro/m2) e Vialba-Gallaratese (+0,3%; 2.534 euro/m2), il quartiere più economico della città.
In provincia, sale Sesto San Giovanni (+1,6%; 2.742 euro/m2), invariati i valori a Corsico (+0,1%; 2.419 euro/m2) mentre calano Monza (-4,6%; 2.550 euro/m2) e Cinisello Balsamo (-0,4%; 2.349 euro/m2) rispetto a tre mesi fa.
Questo mese è stato possibile rilevare i prezzi in altri 8 comuni della provincia. Fanno il loro ingresso nella lista Brugherio (2.521 euro/m2), Rozzano (2.426 euro/m2), Cologno Monzese (2.361 euro/m2), Desio (2.225 euro/m2), Rho (2.148 euro/m2) e Legnano, con 1.790 euro/m2, il comune con i prezzi più bassi tra quelli rilevati.
Secondo Vincenzo De Tommaso, portavoce di idealista.it: “L’euribor ai minimi storici ha aiutato la tenuta dei prezzi nel capoluogo lombardo soprattutto verso coloro che disponendo di risorse finanziare hanno approfittato di questa fase di incertezza per acquistare casa. Tuttavia rileviamo un aumento del divario tra i prezzi degli immobili di fascia alta e quelli di fascia bassa, segno di una maggiore selettività da parte dei consumatori, disposti a investire in questa fase solo a patto che il rapporto qualità/prezzo sia bilanciato”.
Fonte: affaritaliani.it
/image%2F1603643%2F20200325%2Fob_ca5742_immagini-piscina.jpeg)

