Riscaldamento, va ancora il radiatore classico?

Pubblicato il 7 Ottobre 2009

Scegliereste un radiatore classico per riscaldare la vostra casa? Non è più efficiente un impianto di riscaldamento a soffitto o a parete o a pavimento, completamente a scomparsa?
Riscaldamento, va ancora il radiatore classico?

Evidentemente i “radiatori classici” per il riscaldamento non sono ancora andati in pensione e chissà per quanto tempo ancora ci verranno proposti dalle aziende che li producono.
Un esempio è quello di Rondra che ne ha in produzione intere serie e collezioni, per il bagno, la camera, il soggiorno e qualsiasi altro ambiente.

Ma hanno qualcosa di speciale? L’unico argomento infatti per continuare a usare questo oggetto un po’ da “modernariato” potrebbe essere qualcosa che faccia riferimento a un’innovazione sul piano, per esempio, dell’efficienza energetica e del risparmio energetico.
Da questo punto di vista i radiatori Rondra, a parte il fatto di essere progettati e costruiti interamente in Italia, e di essere realizzati in acciaio appositamente fornito da Marcegaglia (ma non sappiamo quanto queste “proprietà” abbiano davvero un peso decisivo), i radiatori Rondra dicevo sono corredati da una certificazione in base alla norma europea EN 442 che ne garantisce l’efficienza anche alle basse temperature.

Ecco, questa potrebbe essere una caratteristica interessante. Però, che vuol dire “alle basse temperature“? Per esempio sotto i 50 gradi centigradi?

Infatti difficilmente, anzi quasi sicuramente, un radiatore classico da riscaldamento è in grado di funzionare a dovere se la fonte di calore, cioè la caldaia, non sia in grado di assicurare la soglia minima appunto dei 50 °C.

Soglia, al di sotto della quale, soltanto un impianto di riscaldamento a pavimento con caldaia apposita, è in grado di svolgere la propria funzione.

Tanto per dire che oggi non è più tempo di affermare genericamente che un impianto funziona “alle basse temperature” ma bisogna anche specificare con quale tipo di impianto e di caldaia, e insomma corredando le affermazioni con tutte quelle specifiche tecniche che l’utente (e quindi non soltanto l’idraulico installatore) è ormai abituato a chiedere.

Per il resto, si sa, sono disponibili tutte le forme, le dimensioni e i colori, ma questa (almeno per l’Italia) non è una grande novità.

Scritto da Notizie immobiliari

Con tag #tutto per la casa

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