Il Salone Immobiliare di Firenze per rilanciare il mercato immobiliare

Pubblicato il 8 Ottobre 2009

Il Salone Immobiliare di Firenze per rilanciare il mercato immobiliare

Da oggi sarà possibile iscriversi alla quinta edizione della fiera in programma a marzo alla Stazione Leopolda



Dopo il successo dell’anno scorso, dal 25 al 28 marzo 2010, alla Stazione Leopolda, torna il Salone Immobiliare di Firenze, la manifestazione di riferimento del capoluogo toscano dedicata alla compravendita di immobili residenziali giunta, quest’anno, alla 5° edizione.

Da oggi, lunedì 05 ottobre, agenzie immobiliari, gruppi franchising, imprese di costruzione, cooperative edili, istituti di credito e società Finanziarie potranno iscriversi alla manifestazione contattando la segreteria organizzativa.

In occasione dell’apertura delle iscrizioni alla fiera gli organizzatori hanno incontrato i responsabili delle principali associazioni di categoria per fare il punto sulla situazione del mercato immobiliare a Firenze e per trovare insieme soluzioni per il rilancio del settore.

Fabio Giorgetti , consigliere delegato del Salone Immobiliare di Firenze auspica un’azione congiunta fra gli attori principali del settore: “In questo delicato momento economico sentiamo l’esigenza di creare una sinergia fra le tre realtà protagoniste del Salone: le banche devono manifestare la loro presenza sul territorio e la propensione all’erogazione dei mutui nell’unico evento del settore immobiliare a livello regionale, le agenzie immobiliari più strutturate, che hanno sorpassato il momento di crisi, devono buttarsi alle spalle l’anno appena concluso e ripartire, e i costruttori edili che, nonostante un momento non facile, invito a puntare sulla presenza in fiera e sulla partnership con le tre associazioni di categoria (Ance, Legacoop e Confcooperative)”.

“Stiamo lavorando perché il Salone diventi un momento di condivisione delle istituzioni pubbliche fiorentine per presentare le proprie linee d’azione sul territorio”, ha concluso Giorgetti.

Secondo Simone Beni, segretario provinciale FIAIP Firenze “nei prossimi mesi, il settore immobiliare dovrebbe mantenersi stabile, rimanendo caratterizzato dallo scarso numero di compravendite effettuate. Le amministrazioni locali dovranno impegnarsi a fondo su più fronti partendo, innanzitutto, dalla verifica della corretta iscrizione nel ruolo mediatori degli operatori che lavorano sul proprio territorio, perseguendo gli abusivi che turbano il mercato e creano gran parte del contenzioso immobiliare”.

Più ottimista invece Arrigo Brandini, presidente Provinciale della FIMAA di Firenze, che rileva come il mercato delle compravendite immobiliari, sia in ambito provinciale che regionale, è in leggera ripresa. “Il numero dei potenziali clienti è sensibilmente aumentato e ‘statisticamente’ anche il numero degli affari conclusi è superiore al 2008 – ha dichiarato Brandini -. Non parlerei di percentuali di aumento del prezzo degli immobili ma è terminato il trend negativo dei prezzi. Diversa è la situazione delle locazioni, dove un'offerta, certamente in esubero rispetto alle richieste, porta ad una forte stagnazione del mercato degli affitti e ad una ‘considerevole’ riduzione dei canoni richiesti. Le locazioni commerciali hanno risentito in maniera maggiore di quella abitativa della mancanza di ‘conduttori’ ed in alcune zone vi è una reale difficoltà di affitto anche a prezzi particolarmente convenienti”.

Sauro Spignoli Coordinatore Regionale ANAMA Toscana afferma che “ il rilancio del mercato immobiliare non può avvenire se non trainato da una congiuntura macroeconomica in ripresa, ma anche grazie ad un serio intervento pubblico a sostegno del reddito e, quindi della solvibilità di pagamento dei ratei di mutuo nonché una maggior accessibilità all'erogazione del mutuo stesso”.

“Fattore non secondario è, infine, il rilancio delle locazioni immobiliari attraverso l’applicazione dell'aliquota secca del 20% sui redditi da locazione e l'introduzione di nuove norme quali quelle concernenti la certezza del rilascio dell'appartamento”, ha concluso Spignoli.

Sinergie con le associazioni di categoria e le Istituzioni del territorio per creare importanti momenti formativi e di dialogo tra gli attori principali del settore immobiliare sono tra la linea guida degli organizzatori per il prossimo Salone Immobiliare.
Fonte: intoscana.it

Scritto da Notizie immobiliari

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