| La cedolare secca sugli affitti è alla concreta attenzione del Parlamento. La Commissione Finanze della Camera ha adottato un testo base delle varie proposte di legge presentate sul tema e ha chiesto al Governo di esprimersi sui costi che tale misura comporterebbe. Ma il problema è all'ordine del giorno anche per i diversi emendamenti presentati - da parlamentari sia di maggioranza sia di opposizione - per la sua istituzione nell'ambito della legge finanziaria. Appc, Confedilizia e Unioncasa - le uniche Organizzazioni, cioè, che rappresentano l'intero mondo immobiliare, nelle sue componenti tanto dei piccoli proprietari di casa come degli investitori istituzionali - chiedono al Governo, e al Ministero dell'economia in particolare, una parola chiara in argomento e di fornire anzitutto i calcoli, formalmente già richiesti dalla Commissione Finanze della Camera, sul costo iniziale della cedolare secca per i contratti di locazione, e cioè prima dell'emersione del sommerso che senz'altro si genererà. Le Organizzazioni firmatarie non possono non sottolineare quanto sia inquietante l'interrogativo che in molti oggi si pongono, e cioè su come sia possibile che si trovino diverse centinaia di milioni di euro per costruire nuovi immobili di edilizia popolare e non si trovi invece una somma ben minore per istituire la cedolare secca sugli affitti. Fonte Newspages |