L'abitazione delle famiglie residenti in Italia

Pubblicato il 5 Marzo 2010

L'abitazione delle famiglie residenti in Italia

L’Istat ha analizzato la situazione abitativa in Italia. Secondo i dati raccolti dall’ufficio di statistica, le famiglie che vivono in abitazioni in usufrutto o in uso gratuito sono di più nel Centro-Sud L'abitazione in usufrutto o in uso gratuito, che riguarda l'11,5 per cento delle famiglie, è più diffusa nel Mezzogiorno e nel Centro (rispettivamente 15,2 e 13,1 per cento) e nei comuni di più ridotte dimensioni demografiche (14,5 per cento nei comuni fino a 10.000 abitanti). La frequenza più elevata si riscontra tra le persone sole giovani (27,1 per cento) e tra le famiglie di più recente formazione (15,5 per cento delle coppie senza figli dove la donna ha meno di 35 anni), quando è spesso necessario il ricorso al patrimonio della famiglia di origine per poter dare corso ad un progetto di vita indipendente. A queste si aggiungono le persone sole di 35-64 anni (15,3 per c ento) e, soprattutto, quelle di 65 anni e oltre (17,5 per cento) tra le quali sono maggiormente rappresentati i coniugi superstiti, che rimangono a vivere nella casa dove hanno sempre dimorato ma di cui non sono proprietari (l'83,1 per cento delle persone sole di 65 anni e oltre che vivono in usufrutto o in uso gratuito sono vedovi/e).
L'usufrutto o l'uso gratuito dell'abitazione è frequente anche tra le famiglie monogenitore con figli minori (16,8 per cento), rappresentate in maggioranza da madri sole che, non possedendo una casa di proprietà, vivono in quella dell'ex partner o di altri familiari.

La maggioranza delle famiglie vive in appartamento, in immobili costruiti prima del 1990
Le famiglie residenti in Italia vivono prevalentemente in appartamento (54,9 per cento), mentre quelle che

abitano in ville, villini o casali unifamiliari o plurifamiliari (con accessi indipendenti) rappresentano il 38,1 per cento. Abitare in un appartamento costituisce la norma soprattutto nei comuni di maggiore dimensione demografica. Questa tipologia di abitazione riguarda, infatti, l'85,5 per cento delle famiglie residenti nei centri delle aree metropolitane, mentre è circa il 68 per cento delle famiglie ad aver scelto questa stessa tipologia abitativa nei comuni della cintura metropolitana e in quelli con oltre 50.000 abitanti. L'appartamento è anche il tipo di alloggio più frequente tra le famiglie in affitto (78,1 per cento). Le famiglie proprietarie, sebbene in maggioranza residenti in appartamenti (50,5 per cento), vivono in "villa, villino o casale" nel 42,5 per cento dei casi, contro appena il 16,1 per cento di quelle in affitto.

Il 13,4 per cento delle famiglie paga un mutuo sulla casa
Le famiglie proprietarie di un'abitazione gravata da un mutuo rappresentano il 13,4 del totale (famiglie affittuarie, proprietarie e usufruttuarie), con percentuali che vanno dal 15,9 per cento nel Centro-Nord all'8,2 per cento nel Mezzogiorno (8,2 per cento). Questa situazione riguarda più spesso le famiglie di recente costituzione: le giovani coppie senza figli (36,6 per cento), le coppie con figli minori (23,2 per cento) e le persone sole con meno di 35 anni (19,0 per cento). A livelli più elevati di reddito familiare corrispondono anche maggiori quote di famiglie che possono sostenere il peso finanziario di un mutuo: solo il 5,2 per cento delle famiglie del primo quinto di reddito equivalente si trova, infatti, in questa situazione, contro il 21,9 per cento delle famiglie dell'ultimo quinto, cioè di quello più ricco.


Fonte :Newsapages

Scritto da Notizie immobiliari

Con tag #informazioni ed andamenti

Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post