L’Agenzia del Territorio vede il mercato in flessione

Pubblicato il 26 Marzo 2010

L’Agenzia del Territorio vede il mercato in flessione

L'Agenzia del Territorio ha pubblicato la Nota trimestrale che analizza il volume delle compravendite effettuate nel corso del quarto trimestre 2009 e contiene anche uno studio sull'andamento dell'intero anno.
Il mercato immobiliare nel 4° trimestre 2009 segna ancora una flessione, rispetto al corrispondente periodo del 2008, pari al -4%. Sono state registrate 395.095 transazioni rispetto alle 411.423 del 4° trimestre 2008; in termini assoluti si tratta di oltre 16.327 transazioni in meno. Si rileva tuttavia che la variazione tendenziale negativa di questo trimestre è decisamente inferiore rispetto a quella osservata nei trimestri precedenti sia nel 2009 sia nel 2008. La riduzione investe tutti i settori del mercato immobiliare pur se con una accentuazione diversa. Complessivamente nel 2009 si sono registrate 1.347.368 compravendite con una flessione pari al -11,3% rispetto al

2008, anno in cui il calo era stato del 13,7% rispetto al 2007.
Per quanto riguarda i prezzi delle abitazioni, nel 2° semestre 2009 è stata registrata una lieve flessione del valore medio nazionale, per unità di superficie, degli immobili residenziali.
La quotazione media scende a 1.578 /mq, segnando un -0,2% rispetto al 1° semestre 2009. Questo lieve calo segue quello già rilevato nel semestre precedente (-0,5% del 1° semestre 2009 rispetto al 2° semestre 2008).
Nel 2009 il livello medio delle quotazioni si è ridotto di circa -0,7%.
L'andamento dei prezzi riflette la forte riduzione delle compravendite. Si evidenzia, tuttavia, la sostanziale tenuta dei prezzi medi delle abitazioni. Infatti, la variazione negativa appare assai lieve a fronte della forte contrazione delle compravendite di abitazioni ormai in atto da più di tre anni (-28% dal 2006 al 2009).

La Fiaip ha da tempo riscontrato la tendenza confermata dalla presentazione dei dati del 4 trimestre OMI (Osservatorio Mercato Immobiliare) presentato a Roma.
Infatti se città come Torino hanno visto ancora una diminuzione del numero di compravendite nell'ultimo periodo dell'anno rispetto all'anno precedente (- 9,7%) le quotazioni immobiliari sono di fatto stabili e non più soggette a diminuzione.
Anche se per il 2010 non sono previsti aumenti di prezzo se non per specifiche situazioni, sono tutti concordi nell'affermare che il numero delle compravendite potrà risalire fino al 10% in più rispetto al 2009.
Questo è oggi possibile anche per la riduzione dei tassi di interesse sui mutui che hanno toccato in questi giorni i minimi storici.
E' prevedibile pertanto una ripresa dell'interesse per il “mattone”.

Carlo Busto
Delegato Comunicazione Fiaip Torino

Scritto da Notizie immobiliari

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