| L'Agenzia del Territorio ha pubblicato la Nota trimestrale che analizza il volume delle compravendite effettuate nel corso del quarto trimestre 2009 e contiene anche uno studio sull'andamento dell'intero anno. Il mercato immobiliare nel 4° trimestre 2009 segna ancora una flessione, rispetto al corrispondente periodo del 2008, pari al -4%. Sono state registrate 395.095 transazioni rispetto alle 411.423 del 4° trimestre 2008; in termini assoluti si tratta di oltre 16.327 transazioni in meno. Si rileva tuttavia che la variazione tendenziale negativa di questo trimestre è decisamente inferiore rispetto a quella osservata nei trimestri precedenti sia nel 2009 sia nel 2008. La riduzione investe tutti i settori del mercato immobiliare pur se con una accentuazione diversa. Complessivamente nel 2009 si sono registrate 1.347.368 compravendite con una flessione pari al -11,3% rispetto al | 2008, anno in cui il calo era stato del 13,7% rispetto al 2007. Per quanto riguarda i prezzi delle abitazioni, nel 2° semestre 2009 è stata registrata una lieve flessione del valore medio nazionale, per unità di superficie, degli immobili residenziali. La quotazione media scende a 1.578 /mq, segnando un -0,2% rispetto al 1° semestre 2009. Questo lieve calo segue quello già rilevato nel semestre precedente (-0,5% del 1° semestre 2009 rispetto al 2° semestre 2008). Nel 2009 il livello medio delle quotazioni si è ridotto di circa -0,7%. L'andamento dei prezzi riflette la forte riduzione delle compravendite. Si evidenzia, tuttavia, la sostanziale tenuta dei prezzi medi delle abitazioni. Infatti, la variazione negativa appare assai lieve a fronte della forte contrazione delle compravendite di abitazioni ormai in atto da più di tre anni (-28% dal 2006 al 2009). |
| La Fiaip ha da tempo riscontrato la tendenza confermata dalla presentazione dei dati del 4 trimestre OMI (Osservatorio Mercato Immobiliare) presentato a Roma. Infatti se città come Torino hanno visto ancora una diminuzione del numero di compravendite nell'ultimo periodo dell'anno rispetto all'anno precedente (- 9,7%) le quotazioni immobiliari sono di fatto stabili e non più soggette a diminuzione. Anche se per il 2010 non sono previsti aumenti di prezzo se non per specifiche situazioni, sono tutti concordi nell'affermare che il numero delle compravendite potrà risalire fino al 10% in più rispetto al 2009. Questo è oggi possibile anche per la riduzione dei tassi di interesse sui mutui che hanno toccato in questi giorni i minimi storici. E' prevedibile pertanto una ripresa dell'interesse per il “mattone”. Carlo Busto Delegato Comunicazione Fiaip Torino |