Locazione e compravendita

Pubblicato il 4 Maggio 2010

Locazione e compravendita: quali gli scenari odierni nelle maggiori metropoli italiane.
Ne abbiamo parlato con Guido Lodigiani Direttore Ufficio Studi Gabetti.

di Pierpaolo Molinengo

Mercato affitti. Come sta procedendo il mercato in questo settore in Italia?
La domanda locativa è abbastanza sostenuta. I proprietari forniscono una grande attenzione alle referenze, anche perché è peggiorata la qualità pagatoria dei conduttori. 
Si sta assistendo in tutta Italia a leggere contrazioni dei canoni nell'ordine del 2 - 3%, soprattutto per i tagli piccoli (mono e bilocali). 

Quali dovrebbero essere le caratteristiche ideali per l'immobile da acquistare per uso investimento da destinare all'affitto?
L'immobile dovrebbe essere usato, ma in buono stato, estremamente efficiente, da un punto di vista funzionale e di superfici, in zone molto servite da mezzi di trasporto ed esercizi commerciali. 
Importante anche il capitolo delle spese condominiali, che nel caso dell'immobile ideale non dovrebbero essere elevate, anche perché quello che conta per il conduttore è l'esborso complessivo che dovrà pagare mensilmente, ripartito fra canone e spese appunto.

Analisi del mercato immobiliare nel secondo semestre del 2009: come cambia la domanda?
La domanda tradizionale prima casa e quella rivolta all'acquisto migliorativo

sembrano abbastanza simili, a quelle del primo semestre, con una difficoltà più accentuata per il primo tipo di acquisto rispetto al secondo, dove si dispone già di un immobile, di un bene cioè da dare in garanzia agli istituti di credito o da alienare. Vi è un leggero incremento della domanda d'investimento e un miglioramento delle aspettative complessive.

Milano, Roma e Torino. Come si differenziano i mercati di queste città?
Milano è un mercato molto diversificato, con tanti segmenti che tengono, numerosi progetti e nuovi sviluppi in atto, dove sono numerose anche le infrastrutture in costruzione (MM 4 – 5 e prolungamento delle altre linee). 
In questa fase è un mercato non facile, ma abbastanza stabile come volumi, con quotazioni in flessione più marcata nelle periferie. 
Il mercato romano necessita di una diminuzione salutare delle quotazioni, che sono diventate negli anni le più alte d'Italia. Il suo Centro Storico e le piazze principali continuano ad avere un fascino internazionale. 
Il ridimensionamento dei budget a disposizione per le locazioni dei dirigenti e manager, da parte di multinazionali, società di consulenza, istituti di credito e ambasciate si è fatto sentire. 

GUIDO LODIGIANI
Ha problematiche più significative di eccesso di offerta intorno al Grande Raccordo Anulare; è un mercato complessivamente in contrazione. 
Il mercato torinese è quello più economico e popolare. E' il mercato che ha sofferto maggiormente della stretta creditizia, quindi può beneficiare più di altri della futura ripresa economica e dell'alta velocità. E' una piazza abbastanza stazionaria per i prezzi nettamente più bassi delle altre metropoli.

Scritto da Notizie immobiliari

Con tag #Affitti locazioni

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