PREOCCUPAZIONI PER IL MERCATO IMMOBILIARE DA PARTE DELLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI CHE TEMENO UNO SCUDO FISCALE BIS!

Pubblicato il 11 Febbraio 2010

mercato immboiliareL’andamento del mercato della compravendita delle case desta forte preocupazione. Le associazioni dei consumatori non vorrebbereo che si ricreasse un nuovo effetto scudo fiscale come nel 2002.

Le stime relative al mercato immobiliare in Italia preoccupano fortemente Adusbef e Federconsumatori.
Infatti, a fronte di un calo delle compravendite di circa il 16% (come attestato anche dai dati Nomisma) vi è stata una diminuzione dei prezzi appena tra il -2 ed il -4%, riduzione insignificante se comparata alla vertiginosa crescita dei costi delle case registrata negli scorsi anni.

Questo dimostra come la casa rappresenti ancora un enorme problema, che il Governo di turno non affronta con delle serie politiche abitative. Quello che temiamo, inoltre, è che i capitali evasi, che ora con lo scudo fiscale rientreranno in Italia, si riversino in parte, come successe nel 2002, sulle abitazioni, facendo lievitare i prezzi al metro quadro e gli affitti.

Per fare un esempio, dal 2002 al 2009, il numero di annualità necessarie per l’acquisto di un appartamento (di 90 mq in una zona intermedia di una città metropolitana), per un reddito fisso, aumentò da 15 a 19; mentre per quanto riguarda gli affitti, sempre nel periodo compreso dal 2002 al 2009, si registrò un aumento del 79%.

Oggi, dopo l’esperienza drammatica che questo meccanismo ha contribuito a determinare, la speranza per una ripresa delle compravendite, ancora una volta, non è affidata a una ricostituzione del potere di acquisto e ad un rilancio dell’economia, come sarebbe ovvio, bensì ad un ulteriore scudo fiscale.

Ragione vorrebbe, che, almeno, per evitare tutto ciò, si fosse prevista una condizione circa la destinazione d’uso del capitale rientrato impunemente.

- Federconsumatori -

Scritto da Notizie immobiliari

Con tag #informazioni ed andamenti

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