(ASCA-ECONOMIASICILIA) - Palermo, 20 ott - Mercato immobiliare, il cliente in Sicilia non va piu' in ufficio. Sono, infatti, le compravendite degli uffici che, secondo alcuni dati di Tecnocasa in corso di elaborazione e anticipati da www.economiasicilia, sarebbero proprio le compravendite immobiliari di immobili destinati ad ufficio ad avere avuto le maggiori batoste negli scorsi mesi. I prezzi sono calati, nel primo semestre del 2009, sia per il nuovo che per l'usato rispettivamente del 7,9% e dell'8,7%. Un ridimensionamento consistente nel livello dei prezzi che ha raggiunto nel 2009 il suo clou ma di cui gia' qualche avvisaglia si era avvertita nel 2008. Nello stesso tempo non ha funzionato nemmeno il mercato degli affitti di uffici. Tutti i comparti del settore industriale e commerciale nel I semestre 2009 sono con il segno meno ma, oltre agli uffici, a registrare le maggiori contrazioni sono state le compravendite per i negozi soprattutto per le vie non centrali (-6,6%). Si salvano dal corposo ridimensionamento nella formazione del prezzo solo gli immobili del centro che anzi nello stesso periodo registrano un lieve aumento dello 0,4%. A soffrire particolarmente anche il settore degli opifici destinati ad attivita' industriale o commerciale. I prezzi dei capannoni sono andati giu' del 5,3% per l'usato e del 2,1% per il nuovo. Nel ciclone della crisi sono entrati anche i laboratori. Tra gli strumenti di finanziamento spicca il ricorso al leasing. Esso conta, in Sicilia, circa il 44% delle erogazioni.
Fonte : http://www.asca.it |