Mercato immobiliare residenziale, inversione di tendenza non prima del 2011
Pubblicato il 28 Luglio 2009
La previsione è di Nomisma. E si basa sulle interviste raccolte tra gli operatori del settore secondo i quali il picco negativo nelle compravendite, nonostante un timido interesse all'acquisto, non sarebbe stato ancora raggiunto
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In breve i numeri del mercato immobiliare residenziale, secondo l’indagine svolta da Nomisma (Newsletter luglio-agosto 2009), sono questi: nel 2009, 600 mila abitazioni compravendute, cioè 250 mila abitazioni in meno rispetto al 2007, anno di inizio crisi.
Quanto ai prezzi delle abitazioni, il dato che più interessa a chi intende acquistare o vendere un’abitazione, a fine 2009 potrebbero essere ancora più bassi del 6-8% rispetto al 2008.
Identico il trend anche per il 2010 per un mercato immobiliare che andrà sostanzialmente a rimorchio della crisi generale il cui termine è collocato dagli esperti attorno alla fine dell’anno.
Realisticamente ci si può quindi aspettare un’inversione di tendenza per il mercato immobiliare residenziale non prima del 2011, quando presumibilmente la crisi potrebbe lasciare il posto a una ripresa dell’economia.
Gli intervistati, operatori del settore interpellati da Nomisma, concordano però nel sottolineare che la crisi o la contrazione dei prezzi sfiora appena gli immobili residenziali di pregio, cioè quelli dotati di finiture e tecnologie di qualità, e apprezzati per la collocazione
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