PUÒ DETRARRE IL MUTUO CHI VA A LONDRA PER LAVORO

Pubblicato il 30 Luglio 2009

PUÒ DETRARRE IL MUTUO CHI VA A LONDRA PER LAVORO

Circa tre anni fa ho acquistato una casa tramite mutuo ed essendo la mia prima casa ho potuto beneficiare del credito d’imposta. A partire dal 2009 mi trasferirò a Londra per lavoro. Non pagando più le tasse in Italia, ma nel Regno Unito, potrò continuare a beneficiare del credito d’imposta?

Se, come sembra, il lettore intende far riferimento al credito spettante sotto forma di detrazione sugli interessi versati in relazione al mutuo, di cui all’articolo 15, lettera b, del Tuir, la risposta è positiva. Infatti, sebbene come regola generale sia previsto che la detrazione spetta solo a condizione che l’immobile sia adibito ad abitazione principale del titolare o dei familiari (più precisamente, non oltre il periodo d’imposta in cui si perde tale condizione), è tuttavia prevista un’eccezione a tale regola per i casi di trasferimenti per motivi di lavoro.Pare opportuno specificare che il beneficio in questione può applicarsi ugualmente anche in caso di trasferimento della residenza fiscale all’estero, come previsto dall’articolo 24, comma 3, del Tuir. Tuttavia, resta sottointeso che, in caso di assenza di imposta lorda da versare in Italia, lo stesso beneficio, essendo previsto sotto forma di detrazione e non di credito, non potrebbe di fatto essere utilizzato.

Scritto da Notizie immobiliari

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