EURIBOR, INFLAZIONE E MUTUI IPOTECARI

Pubblicato il 3 Settembre 2009

EURIBOR, INFLAZIONE E MUTUI IPOTECARI

Situazione economica incerta. Intanto scendono ancora le rate dei mutui immobiliari

Inflazione sostanzialmente stabile, produzione in calo e consumi ‘deboli’ indicano una fase economica "poco rassicurante".

In questo contesto si inserisce coerentemente l’andamento del tasso Euribor (Euro Interest Offered Rate) a 3 mesi registrato oggi: 0,8210% che fissa la media mensile di agosto allo 0,86%, in discesa rispetto alla media mensile di luglio pari a 0,98%.

Il quadro così delineato conferma la 'stagnazione' che caratterizza l’andamento economico attuale, una base ‘molle’ sulla quale si instaurerà la "ripresa dei lavori" post-agostana, il cui periodo dovrebbe plausibilmente marcare una direzione più chiara rispetto alla indeterminatezza che ha dominato questi mesi di calura estiva.

Il tasso 'Euribor' misura il "prezzo" al quale le banche sono disposte a concludere operazioni di 'prestito' tra di loro (mercato interbancario) e, nell’ambito delle scadenze previste (è negoziato con durate da 1 settimana a 12 mesi), la durata di 3 mesi è utilizzata quale misura di riferimento per la maggioranza dei mutui bancari a tasso variabile.

Quindi, almeno possono restare contenti i "prenditori" di prestiti con tasso variabile (quei signori che protestano 'sonoramente' quando l’andamento del tasso è contrario a quello riscontrabile oggi) che vedranno ancora diminuire le loro rate (sulla casa) di ammortamento.

Fonte Milano web.com

 
 

Scritto da Notizie immobiliari

Con tag #Il mondo dei finanziamenti

Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post