| di Pierpaolo Molinengo Expo 2015 S.p.A. ha presentato alla Sala delle otto colonne di Palazzo Reale, il Masterplan concettuale del sito che accoglierà l’Expo del 2015. E’ la prima tappa del percorso progettuale che porterà alla realizzazione della grande sfida imperniata sul tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita” che l’Expo intende proporre all’attenzione del mondo. Il concept del masterplan consiste in un grande parco botanico planetario come luogo inedito di un nuovo incontro tra agricoltura e città che nutrirà Milano sia nel senso letterale, che in quello spirituale e intellettuale. Gli architetti Stefano Boeri, Richard Burdett, Mark Rylander e Jacques Herzog, che hanno realizzato il masterplan, ritengono che quella del 2015 sarà un'expo «memorabile perchè capace di offrire ai visitatori un'esperienza diretta e immediata del grande tema dell'alimentazione; un'expo che saprà incarnare nei suoi stessi spazi il tema espositivo: nutrire il pianeta, energia per la vita; senza dover ricorrere a quei sistemi di simulazione e di documentazione accessibili da ogni computer». Il masterplan «relativo all’area espositiva di Expo 2015 va considerato un obiettivo centrato grazie al gioco di squadra fra istituzioni, categorie produttive, università, società civile e mondo della cultura -, ha osservato il presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà -. Il coinvolgimento corale di queste realtà, consolidatosi durante gli Stati generali del 16-17 luglio, rappresenta, del resto, condizione essenziale per garantire | all’evento, ritenuto a ragione dal presidente Silvio Berlusconi un importante “volano dell’economia italiana”, una pianificazione che traguardi il 2015 abbracciando almeno il 2020 e che sia incardinata sulla modernizzazione del territorio. Il motore di sviluppo acceso dall’Expo su economia, infrastrutture, politiche sociali e cultura, come, d’altra parte, dimostra che la localizzazione dell’area espositiva, sta già girando non solo a Milano ma anche in tutto il Milanese». |