Ubh: nei primi sei mesi del 2009 i prezzi di vendita delle abitazioni calano del 6,1%

Pubblicato il 11 Settembre 2009

Ubh: nei primi sei mesi del 2009 i prezzi di vendita delle abitazioni calano del 6,1%
L'ufficio studi UBH ha elaborato un aggiornamento a settembre 2009 sulle tendenze e le previsioni relative al mercato immobiliare residenziale italiano.
Confrontando il primo semestre del 2009 con lo stesso periodo del 2008 si rilevano prezzi in calo in tutte le grandi città, un nuovo allungamento dei tempi medi di vendita e forbice fra prezzo d'offerta e prezzo di vendita che supera i 15 punti percentuali.
«La fase di aggiustamento dei prezzi continua anche nel primo semestre, l'incidenza di perdita di valore degli immobili in questa prima parte del 2009 è stata però attutita da un tasso di inflazione vicino allo zero.
Il mercato del prodotto obsoleto e da ristrutturare sconta maggiormente la debolezza della domanda e i prezzi offerti vengono mediamente trattati sino ad arrivare al 15% di ribasso (con punte del 20%) prima della chiusura delle transazioni.
In molte aree urbane del Paese si è in pratica tornati ai

livelli dei prezzi della prima metà del 2007. Sui prodotti ristrutturati, le correzioni sono minori, inferiori al 5,0% nominale annuale, ma, allontanandosi del centro verso la periferia delle principali città metropolitane, la media dei prezzi torna a far segnare dei ribassi vicini al 10,0%, soprattutto all'interno dei comuni dell'hinterland metropolitano dove è presente in maniera più accentuata l'attività edilizia delle nuove costruzioni», commenta Alessandro Ghisolfi, direttore dell'ufficio studi UBH.
Rispetto allo stesso periodo del 2008 i valori delle abitazioni nuove sono calati da un minimo del 3,5% ad un massimo del 10,0% partendo dalle aree urbane centrali sino a quelle più periferiche, incluse le cittadine dell'hinterland metropolitano, dove sono i nuovi cantieri a soffrire maggiormente.

Scritto da Notizie immobiliari

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