Gli investitori europei alla ricerca di rendimenti nel settore immobiliare

Pubblicato il 23 Settembre 2009

Gli investitori europei alla ricerca di rendimenti nel settore immobiliare
Il nuovo orientamento degli investitori istituzionali europei in termini di asset allocation rilevato dall'edizione 2009 dell'indagine European Institutional Asset Management Survey (EIAMS) favorisce in particolare il settore immobiliare.
L'indagine annuale, giunta alla nona edizione e promossa fin dagli inizi da Invesco, offre un interessante approfondimento sugli effetti della crisi economica e finanziaria globale sulle abitudini e sul comportamento degli investitori istituzionali europei.
In un periodo in cui tutti sono alla ricerca del "porto sicuro", l'indagine EIAMS 2009 rileva il deciso abbandono degli investimenti azionari e dei prodotti alternativi quali hedge fund e private equity: oltre alla liquidità, la cui quota nel portafoglio degli investitori è notevolmente aumentata, le preferenze sembrano orientate verso il reddito fisso e il settore immobiliare. L'indagine EIAMS 2009 evidenzia inoltre una decisa predilezione degli investitori istituzionali del vecchio continente per gli investimenti europei. La continua ridefinizione degli orizzonti di investimento favorisce in particolare gli asset interni, anche perché gli investitori sono impegnati nell'arduo compito di ripristinare il valore dei loro portafogli.
"Con il diradarsi del polverone sollevato dallo sconquasso dei mercati si sta delineando un'immagine più chiara del posizionamento dei fondi pensione e degli altri portafogli istituzionali europei", afferma Yves Van Langenhove, Responsabile Institutional Business Benelux & Nordics di Invesco. "Tutti i fondi si sono dovuti piegare ai forti venti che hanno spazzato i mercati, e le scelte di investimento che ne sono derivate non rispecchiano tanto il risultato della prescienza e dei desideri degli investitori, quanto piuttosto l'allocazione imposta dai mercati".
Fonte : Newspages
L'investimento complessivo nel settore immobiliare rilevato dall'indagine EIAMS 2009, pari al 5% dei portafogli, non ha subito variazioni rispetto all'anno precedente, tuttavia le dichiarazioni previsionali degli investitori indicano un deciso aumento dell'esposizione verso questo settore, in netto contrasto con la crescita interrotta degli asset alternativi.
Classificatosi subito dopo il reddito fisso, il settore immobiliare è considerato in prospettiva uno dei principali driver del rendimento assoluto: in totale il 15% degli investitori (grandi e piccoli) guarda al real estate in cerca di rendimenti assoluti. Gli investimenti nel settore immobiliare erano già molto popolari in Svizzera (16%), Gran Bretagna e Irlanda (8%), ma nel corso dell'ultimo anno si è registrato un particolare aumento dell'interesse nel Benelux (dall'8% nel 2007 al 9% nel 2008) e soprattutto in Francia (dal 2% nel 2007 al 4% nel 2008).
Van Langenhove ritiene che il crescente interesse per il comparto immobiliare rispecchi il dato generale rilevato dall'indagine, secondo cui gli investitori sono in cerca di investimenti meno volatili, più stabili e più difensivi in un contesto di crisi e post-crisi. L'indagine EIAMS 2009, condotta per la seconda volta in collaborazione con IPE (Investment & Pensions Europe), ha coinvolto 117 investitori europei con un patrimonio gestito complessivo di 477 miliardi di euro. I fondi pensione rappresentano oltre l'80% degli intervistati, mentre i fondi di piccole e medie dimensioni (con un patrimonio gestito inferiore a 5 miliardi) rappresentano l'82% del numero totale di intervistati.
Le informazioni contenute nel presente documento non costituiscono consulenza d'investimento né di altro genere. Le opinioni e le previsioni sono soggette a variazioni senza preavviso.

Scritto da Notizie immobiliari

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