Gli investimenti nella logistica

Pubblicato il 26 Marzo 2010

Gli investimenti nella logistica

Gli investimenti diretti nei mercati europei della logistica hanno totalizzato €6.2 miliardi nel 2009, registrando una decrescita pari al 26%. Secondo il report European Industrial Markets - Spring 2010 di prossima pubblicazione da parte di Jones Lang LaSalle, il volume degli investimenti nella seconda metà del 2009 è aumentato del 60% rispetto al primo semestre dell’anno.
Grazie ai rendimenti interessanti e al cambio favorevole, quello del Regno Unito si è confermato il mercato più forte, registrando €2.6 miliardi di investimenti, pari a oltre il 40% del volume complessivo registrato nel settore logistico a livello europeo nel 2009, e in aumento del 7.5% rispetto all’anno precedente. Il secondo mercato più forte è stato quello dei Paesi Bassi, che ha registrato €755 milioni, con una diminuzione del 10% su base annuale. La Francia ha osservato la crescita più importante nell’attività degli investitori (€595 milioni, con un incremento annuale del 40%. Chris Staveley, Direttore EMEA Capital Markets di Jones Lang LaSalle, ha dichiarato: «in tutta Europa i rendimenti si sono stabilizzati e, durante la seconda metà del 2009, hanno iniziato a diminuire nei mercati prime più importanti; il Regno Unito, in particolare, ha osservato una significativa compression e dei rendimenti negli ultimi mesi dell’anno. Il mercato europeo degli investimenti logistici sembra ora aver superato la parte più bassa del suo ciclo».
Gli immobili prime, con buoni tenant, localizzati nei principali mercati dell’Europa Occidentale (Regno Unito, Francia, Germania e Paesi Bassi) saranno ancora gli obiettivi principali degli investitori. Nel breve periodo, la compressione dei rendimenti continuerà, sebbene in modo limitato, anche nel 2010. Gianluca Sinisi, Responsabile del dipartimento Logistics and Industrial Capital Markets di Jones Lang LaSalle Italia, ha sottolineato: «l’attenzione degli investitori per i prodotti logistici prime nei mercati core europei resterà forte durante il 2010. L’Italia potrebbe beneficiare di un aumento di interesse grazie alla recente forte compressione dei rendimenti in alcuni paesi europei e del desiderio di diversificazione verso altri mercati quali l’Europa Continentale, Occidentale e Centrale».

Fonte :Newspages

Scritto da Notizie immobiliari

Con tag #Normative energetiche

Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post