Il mercato dei mutui in Italia

Pubblicato il 30 Aprile 2010

Il mercato dei mutui in Italia

Di Pierpaolo Molinengo

Secondo l’ultima analisi dell’ufficio Studi Gruppo Tecnocasa, sezione Kìron mediazione creditizia il volume di erogazioni per l'acquisto di abitazioni da parte delle famiglie italiane registra, nel quarto trimestre del 2009, una crescita rispetto allo stesso periodo 2008 (dati del 20/04/2010 fonte Banca d'Italia).
La differenza positiva è pari a circa 133 milioni di euro, che tradotto in termini percentuali rappresenta un aumento del +0.9%* (i volumi erogati includono anche i mutui di sostituzione/surroga). Tale valore (+0.9%) indica un cambiamento di tendenza del mercato, seppur lieve; infatti è la prima variazione positiva dopo 6 trimestri. Il dato cumulativo 2009 mostra una variazione negli erogati pari a circa 5,5 miliardi di euro (-10,7% rispetto al 2008), fermo restando che sul valore influiscono i volumi erogati nel primo trimestre 2009. Nel IV° trimestre 2009 tre macroaree su cinque (Area Meridionale +21%, Area Insulare +16% e Area Centrale +1%) hanno registrato un andamento positivo.
La maggior erogazione dell'ultimo periodo non è stata comunque sufficiente a invertire il segno negativo del 2009 (-10,7%), influenzato dalle basse erogazioni registrate nel primo trimestre 2009.
Per quanto riguarda il valore delle consistenze dei mutui in Italia, la tendenza rimane in crescita. Dopo un'iniziale decrescita nei mesi di marzo e aprile 2008, l'andamento ha ripreso ad aumentare fino a raggiungere il volume record di 284,7 miliardi di euro a febbraio 2010. Se si considera l'arco temporale di un anno, confrontando il mese di febbraio 2010 con il pari periodo 2009, otteniamo una crescita media delle consistenze dell'8,13%. In crescita l'importo medio nazionale dei mutui nel IV° trimestre 2009 pari a Circa 122.000 €, mentre su base annuale si stima un importo

pari a 118.000 € nel 2009.
L'aumento è da attribuire alle agevolazioni legislative in supporto al credito, all'aumento della domanda dei mutui nel 2009 (+7%) e dalla maggior fiducia delle famiglie italiane.
Questa lieve inversione di tendenza ha influenzato l'aumento progressivo dell'importo medio nell'anno.
A livello regionale, nel quarto trimestre 2009, si registrano valori molto eterogenei che vanno dal mutuo medio più alto dalla Toscana (134.000 €) a quello più basso della Calabria (85.000 €). Comunque, in tutte le macroaree si evidenzia un aumento del ticket medio.
Sul fronte tassi, grazie ai provvedimenti avvenuti sia a livello nazionale che internazionale, si sono registrati una serie di cali significativi dall'ultimo trimestre 2008. Negli ultimi mesi il tasso Euribor ha registrato una serie di importanti riduzioni, si attesta attorno a 0,64% (valore medio di marzo), nell'ottobre 2008 il tasso registrava il suo valore massimo (5,11%, tasso medio). Si è calcolato che la rata mensile di un mutuo a tasso variabile di 120.000 euro in 20 anni con uno spread dell'1,30% acceso nell'ottobre dello scorso 2009, costava ad una famiglia 356 euro in più di quanto costerebbe stipularlo utilizzando il tasso medio di marzo. L'Irs, invece, registra un tasso del 3,85% (valore medio di marzo). Nel mese di febbraio 2009 i tassi di interesse bancari in Italia sono inferiori rispetto alla media europea di circa 43 bps.

Fonte NewspagesF

Scritto da Notizie immobiliari

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