Il piano casa: il premier ne sollecita l’adozione

Pubblicato il 10 Novembre 2009

Il piano casa: il premier ne sollecita l’adozione

Di Pierpaolo Molinengo

Proviamo un po’ a fare il punto della situazione su quanto sta succedendo con il Piano Casa. Il Governo chiamerà i presidenti delle regioni che non lo hanno ancora approvato al ''redde rationem'' (letteralmente rendere conto). Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi in conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri.
«Soltanto tre Regioni ad oggi hanno fatto propria questa indicazione del governo centrale. Abbiamo deciso di chiamare i presidenti per un redde rationem. I calcoli di organizzazioni di settore ci hanno portato a ritenere che questo piano potrebbe introdurre da 50 a 70 miliardi di euro», ha aggiunto.
«Il piano casa prevede la possibilità di ampliare la volu metria delle case di un 25%», ha poi ricordato Berlusconi.
Nel frattempo è arrivata la notizia che il Piano Casa è diventato legge in Sardegna. E' stata, infatti, pubblicata sul BURAS del 31 ottobre 2009 la Legge regionale n.4 del 16 ottobre 2009, “Disposizioni straordinarie per il sostegno dell'economia mediante il rilancio del settore edilizio e per la promozione di interventi e programmi di valenza strategica per lo sviluppo”.
Coerentemente con il programma di Governo questa legge si propone di rianimare un’economia sofferente coniugando gli obiettivi dello sviluppo

sostenibile con la tutela di fondamentali valori ambientali, paesaggistici e culturali della Sardegna.
Al contrario in Sicilia gli ampliamenti saranno possibili solo in caso di demolizione e ricostruzione. Via quindi la possibilità di ampliare le villette fino al 20 per cento.
La decisione è contenuta nell’emendamento governativo annunciato all’in domani dell’alluvione di Messina per evitare pericolosi abusi della norma e ora presentato in Commissione all’assemblea siciliana.
Fonte :Newspages

Scritto da Notizie immobiliari

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