La riapertura. Fino a sabato aliquota al 6%

Pubblicato il 24 Febbraio 2010

La riapertura. Fino a sabato aliquota al 6%
Con «integrative» e immobili lo scudo verso i 100 miliardi

ROMA Nuova scadenza in arrivo per lo scudo fiscale ter ed emersione dei capitali puntualmente in aumento. La macchina dei rimpatri e delle regolarizzazioni che potranno essere effettuati entro il 28 febbraio, dietro pagamento dell'aliquota al 6% degli importi "scudati", non si è mai fermata: gli intermediari bancari e finanziari e le fiduciarie continuano a ricevere richieste per far emergere fiscalmente patrimoni mobiliari e immobiliari. Gli importi registrati finora sono naturalmente inferiori rispetto allo sprint finale rilevato nella prima quindicina di dicembre del 2009: ma le stime degli addetti ai lavori confermano già un rientro potenziale complessivo per lo scudo ter ben oltre il traguardo dei 100 miliardi. Il flusso continuo dei capitali e degli immobili scudati nei primi due mesi del 2010 dipende in larga misura dalle soluzioni dell'ultim'ora proposte dal l'agenzia delle Entrate ai problemi che hanno ostacolato e rallentato la prima fase di questa operazione di emersione, conclusasi il 15 dicembre. Chi ha pagato la prima aliquota del 5%, ma in anticipo, per poi chiudere l'operazione nel corso del 2010, in questi due mesi ha avuto modo di stabilire con esattezza l'entità dei capitali scudati: la somma in eccesso rispetto all'importo dichiarato entro il 15 dicembre 2009 viene sanata ora entro il 28 febbraio con la riapertura al 6 per cento. «Molti intermediari hanno accettato il versamento della penale al 5% solo per capitali e ricchezze certificati in dettaglio e hanno respinto le richieste con eccessiva approssimazione», ha spiegato ieri un fiscalista, secondo il quale «non sono stati eseguiti mandati in bianco». Luciano Acciari, responsabile del dipartimento fiscale di Gianni, Origoni, Grippo & Partners sostiene che «la riapertura dello scudo ter ha consentito a intermediari e contribuenti di mettere a punto un quadro più completo dei capitali scudati, definendo dettagli rimasti in sospeso in dicembre». Numerose in questo avvio 2010 sono state le operazioni di "conguaglio" e di "integrativa" rispetto ai capitali regolarizzati o rimpatriati nel 2009. Nuove operazioni attivate dall'inizio di quest'anno hanno riguardato inoltre quegli "evasori pentiti" che sono riusciti a ottenere la residenza fiscale in Italia solo a partire dal 2010. Lo scudo fiscale operativo da quest'anno infine sta massimizzando i rimpatri giuridici degli immobili, soprattutto quelli che si trovano nei paradisi fiscali della black list italiana. Il mondo delle fiduciarie sta lavorando a pieni giri, dopo i chiarimenti della circolare n. 6. Unione fiduciaria, la società fiduciaria e di servizi delle banche popolari, sta gestendo un boom di richieste: sugli immobili si stanno chiudendo una ventina di operazioni a settimana, con un target stimato di almeno 300 proprietà immobiliari scudate, fanno sapere fonti bene informate. Non tutte le circolari hanno accelerato l'emersione dei capitali. Stando al parere degli esperti, gli ultimi chiarimenti in fatto di obblighi degli intermediari nell'attività di antiriciclaggio hanno frenato i potenziali scudanti che ambivano alla massima copertura in fatto di riservatezza e anonimato. Ma è opinione prevalente tra gli intermediari che la riapertura dello scudo ter, con aliquota al 6% entro il 28 febbraio e al 7% entro il 30 aprile 2010, consentirà al ministero del l'Economia di sforare, e abbondantemente, la soglia dei 100 miliardi di euro. I.B. © RIPRODUZIONE RISERVATAIL CALENDARIOAliquota al 5% Lo scudo ter, partito il 15 settembre scorso, ha abbreviato la durata da sette a tre mesi, con scadenza al 15 dicembre 2009 e aliquota del 5 per cento. Questa "sforbiciata" ha messo in crisi i rimpatri di attività finanziarie complesse come gli investimenti in hedge fund e in polizze, per i quali alcuni intermediari esteri hanno chiesto diversi mesi di tempo per terminare le pratiche Aliquota al 6% Coloro che dal 1° gennaio al 28 febbraio, decidono di usufruire della riapertura dello scudo contenuta nel decreto milleproroghe, sulla regolarizzazione e/o sul rimpatrio dovranno versare un'aliquota pari al 6 per cento Aliquota al 7% Chi deciderà di aderire allo scudo nel periodo compreso tra il 1° marzo e il 30 aprile dovrà versare un'aliquota sugli importi emersi pari al 7 per cento. Le pratiche dovranno essere concluse entro il 31 dicembre 2010
Fonte : ilsole 24 ore

Scritto da Notizie immobiliari

Con tag #tasse e fisco

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