Piano Casa
Pubblicato il 24 Novembre 2009
EDILIZIA
Così la cessione gratuita di aree o immobili
In attesa della riforma organica del governo del territorio, previsto che negli strumenti urbanistici possano essere individuate zone in cui sia possibile la cessione gratuita da parte dei proprietari di aree o immobili destinati a edilizia residenziale sociale. Possibile, inoltre, fornire alloggi a canone calmierato, concordato e sociale.
Edifici di nuova costruzione e fonti rinnovabili
Dal 2009, stabilito che i regolamenti comunali, che disciplinano le modalità costruttive, devono prevedere, per gli edifici di nuova costruzione, ai fini del rilascio del permesso di costruire, l'installazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili che garantiscano per ciascuna abitazione almeno 1 kW di energia. Per i fabbricati industriali con superficie non inferiore a 100 metri quadrati, la produzione energetica minima viene fissata in 5 kW.
Ammortamenti e immobili strumentali
Chiarisce che gli ammortamenti dei terreni su cui sono ubicati fabbricati strumentali dedotti negli esercizi precedenti al 4 luglio 2006 (data di entrata in vigore della nuova disciplina di cui alla legge 248/2006) sono da imputare al fabbricato e al terreno in proporzione al costo attribuito a ciascun cespite.
Permesso di costruire e certificazione energetica
In attesa dell'attuazione delle nuove norme sul rendimento energetico in edilizia, dal 2009, previsto che il rilascio del permesso di costruire sia subordinato alla certificazione energetica dell'edificio (articolo 6, Dlgs 192/2005) e delle caratteristiche strutturali dell'immobile che consentano risparmi idrici e reimpiego delle acque meteoriche.
Le agevolazioni per le ristrutturazioni
Proroga al 31 dicembre 2010 della normativa relativa alla detrazione Irpef e all'aliquota agevolata Iva al 10% relativa alle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio, fatturate dal 1 gennaio 2008. Il precedente termine di applicazione scadeva il 31 dicembre 2007. Si tratta della detrazione del 36% , fino a un tetto massimo di 48mila euro per unità immobiliare, e l'aliquota agevolata al 10% anche in favore dei soggetti privati che diventano proprietari, entro il 30 giugno 2011, di immobili ceduti dall'impresa che ha ristrutturato l'intero fabbricato entro il 31 dicembre 2010. Le agevolazioni spettano a condizione che il costo della manodopera sia evidenziato nella fattura.
Trasferimento di immobili in aree destinate all'edilizia residenziale
Previsto un riordino della disciplina in materia di imposte di registro, ipotecaria e catastale agevolate per i trasferimenti di immobili all'interno di piani particolareggiati. In particolare, viene fissata all'1% sia l'aliquota dell'imposta di registro da applicare sia quella catastale, mentre l'imposta ipotecaria è stabilita in misura pari al 3 per cento. Ampliata la gamma degli immobili agevolabili, da quelli destinati all'attuazione dei programmi prevalentemente di edilizia residenziale convenzionata a quelli destinati all'edilizia residenziale, ma viene introdotto il vincolo temporale di 5 anni entro cui occorre terminare l'intervento cui è finalizzato il trasferimento.
Sì ad aumenti delle volumetrie premiali
Negli strumenti urbanistici, previsto che il Comune possa consentire aumenti di volumetrie premiali per favorire la realizzazione di edilizia residenziale sociale, il rinnovo urbanistico ed edilizio, oltre che la riqualificazione e il miglioramento della qualità ambientale.
Fonte Il sole24 ore
Così la cessione gratuita di aree o immobili
In attesa della riforma organica del governo del territorio, previsto che negli strumenti urbanistici possano essere individuate zone in cui sia possibile la cessione gratuita da parte dei proprietari di aree o immobili destinati a edilizia residenziale sociale. Possibile, inoltre, fornire alloggi a canone calmierato, concordato e sociale.
Edifici di nuova costruzione e fonti rinnovabili
Dal 2009, stabilito che i regolamenti comunali, che disciplinano le modalità costruttive, devono prevedere, per gli edifici di nuova costruzione, ai fini del rilascio del permesso di costruire, l'installazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili che garantiscano per ciascuna abitazione almeno 1 kW di energia. Per i fabbricati industriali con superficie non inferiore a 100 metri quadrati, la produzione energetica minima viene fissata in 5 kW.
Ammortamenti e immobili strumentali
Chiarisce che gli ammortamenti dei terreni su cui sono ubicati fabbricati strumentali dedotti negli esercizi precedenti al 4 luglio 2006 (data di entrata in vigore della nuova disciplina di cui alla legge 248/2006) sono da imputare al fabbricato e al terreno in proporzione al costo attribuito a ciascun cespite.
Permesso di costruire e certificazione energetica
In attesa dell'attuazione delle nuove norme sul rendimento energetico in edilizia, dal 2009, previsto che il rilascio del permesso di costruire sia subordinato alla certificazione energetica dell'edificio (articolo 6, Dlgs 192/2005) e delle caratteristiche strutturali dell'immobile che consentano risparmi idrici e reimpiego delle acque meteoriche.
Le agevolazioni per le ristrutturazioni
Proroga al 31 dicembre 2010 della normativa relativa alla detrazione Irpef e all'aliquota agevolata Iva al 10% relativa alle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio, fatturate dal 1 gennaio 2008. Il precedente termine di applicazione scadeva il 31 dicembre 2007. Si tratta della detrazione del 36% , fino a un tetto massimo di 48mila euro per unità immobiliare, e l'aliquota agevolata al 10% anche in favore dei soggetti privati che diventano proprietari, entro il 30 giugno 2011, di immobili ceduti dall'impresa che ha ristrutturato l'intero fabbricato entro il 31 dicembre 2010. Le agevolazioni spettano a condizione che il costo della manodopera sia evidenziato nella fattura.
Trasferimento di immobili in aree destinate all'edilizia residenziale
Previsto un riordino della disciplina in materia di imposte di registro, ipotecaria e catastale agevolate per i trasferimenti di immobili all'interno di piani particolareggiati. In particolare, viene fissata all'1% sia l'aliquota dell'imposta di registro da applicare sia quella catastale, mentre l'imposta ipotecaria è stabilita in misura pari al 3 per cento. Ampliata la gamma degli immobili agevolabili, da quelli destinati all'attuazione dei programmi prevalentemente di edilizia residenziale convenzionata a quelli destinati all'edilizia residenziale, ma viene introdotto il vincolo temporale di 5 anni entro cui occorre terminare l'intervento cui è finalizzato il trasferimento.
Sì ad aumenti delle volumetrie premiali
Negli strumenti urbanistici, previsto che il Comune possa consentire aumenti di volumetrie premiali per favorire la realizzazione di edilizia residenziale sociale, il rinnovo urbanistico ed edilizio, oltre che la riqualificazione e il miglioramento della qualità ambientale.
Fonte Il sole24 ore
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