Buone notizie per i costruttori

Pubblicato il 5 Luglio 2009

Abrogazione dell’accertamento sulle cessioni di immobili in base al «valore normale»
L’Ance annuncia la conferma dell’eliminazione delle disposizioni in materia di accertamento sulle compravendite immobiliari in base al «valore normale» dei fabbricati ceduti, sia ai fini IVA che delle imposte sul reddito (introdotto dall’art.35, commi 2-3, del D.L. 223/2008, convertito, con modifiche, dalla legge 248/2006 - cd. Decreto «Visco-Bersani»). E’ stato, infatti, approvato in via definitiva il disegno di legge Comunitaria 2008, che recepisce integralmente le istanze dell’Ance manifestate, fin dall’introduzione della disposizione, nelle numerose iniziative presso le competenti sedi istituzionali italiane e comunitarie. Il Provvedimento deve essere ora pubblicato in Gazzetta Ufficiale per la relativa entrata in vigore.
Tale risultato è stato raggiunto anche grazie alla formale denuncia presentata dall’Ance alla Commissione europea, in cui è stato evidenziato che le norme sul «valore normale»


 
violano la normativa IVA europea in materia di individuazione della base imponibile (costituita dal corrispettivo pattuito, coincidente con quello esposto in fattura, e non da un valore prestabilito statisticamente, come le quotazioni O.M.I.), a seguito della quale, nei mesi scorsi, è stata avviata la procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia.
Come noto, le disposizioni relative all’accertamento fondato sul «valore normale» degli immobili ceduti erano state introdotte, con efficacia dal 4 luglio 2006, dall’art.35, commi 2-3, della legge 248/2006, che, aumentando i poteri degli Uffici, aveva previsto la possibilità di procedere alla rettifica delle dichiarazioni Iva e delle imposte sul reddito, nell’ipotesi in cui venisse accertato che il valore di trasferimento dei beni immobili fosse inferiore al «valore normale» degli stessi, intendendosi per tale il prezzo, o corrispettivo, mediamente praticato per beni della stessa specie.

Scritto da fabio

Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post