La Bce congela i tassi

Pubblicato il 31 Luglio 2009

La Bce congela i tassi
Immagine a corredo dell'articolo - La Bce congela i tassi - miaeconomia.leonardo.it

Tassi invariati sul Vecchio continente: giovedì 7 agosto la Banca d'Inghilterraè stata la prima a confermare il costo del denaro al 5% in Gran Bretagna.
Seguita a ruota anche dalla Banca centrale europea che ha preferito confermare i tassi: dopo il rialzo di un quarto di punto all'inizio del mese scorso, i banchieri dell'Eurotower hanno confermato il 4,25%; un livello che dovrebbe aiutare i Quindici a frenare i prezzi ma senza affaticare un'economia che deve già fare i conti con le conseguenze della crisi Usa.
Prudenza, dunque, con schiarite all'orizzonte che fanno ben sperare: il petrolio infatti è tornato sotto i 120 dollari (dai 150 toccati poche settimane fa) e questo forse potrà aiutare l'economia mondiale ad allontanare lo spettro della stagflazione.


L'inflazione nell'Eurozona si muove in modo "non coerente" con il target di stabilità dei prezzi fissato al 2% circa dalla Banca Centrale Europea e "resterà a questi livelli per un periodo prolungato" ha detto il presidente Jean-Claude Trichet nella conferenza stampa tenutasi in seguito alla riunione del direttivo, aggiungendo inoltre che "una moderazione del tasso di inflazione è previsto soltanto nel 2009".


I rischi per la stabilità dei prezzi nell'Eurozona "continuano a prevalere e sono in aumento", ha spiegato: la Bce vigilerà sugli sviluppi, in particolar modo monitorerà i prezzi energetici e i rinnovi contrattuali che più di tutti potrbbero innescare dinamiche inflazionistiche.
Dai dati in arrivo dalla congiuntura europea "emerge che il secondo e il terzo trimestre di quest'anno saranno particolarmente deboli", perché "si sono materializzati alcuni dei rischi per la crescita che erano stati identificati" in passato dalla Bce.
Queste indicazioni "confermano che abbiamo fatto bene a rialzare i tassi a luglio".
Trichet ha concluso dando l'appuntamento a tutti a settembre, quando saranno diffuse le stime aggiornate su crescita e inflazione nel 2008 e nel 2009.

Scritto da Notizie immobiliari

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